Inuit WindSled Project

INUIT WINDSLED

L’INUIT WINDSLED è un veicolo eolico, unico al mondo, disegnato dall’esploratore polare spagnolo Ramón Larramendi, fondatore di Terre Polari, per agevolare la conquista scientifica dei poli.

Il progetto si basa nella combinazione della tradizionale slitta Inuit, con l’innovatrice energia eolica attraverso l’utilizzo di grandi vele che permettono l’avanzamento all’interno del Plateau dell’Artico e dell’Antartico. Fino al 2016, il veicolo ha percorso con successo più di 18.000 km in una decina di spedizioni. Grazie a questo progetto, l’esploratore Larramendi è arrivato al Polo Sud Geografico, al polo Sud dell'inaccessibilità e nel punto più alto dell’interno della Groenlandia.

Terre Polari è il principale sponsor del progetto “INUIT WINDSLED”: attraverso il sostegno di questa iniziativa manifesta il suo totale appoggio allo sviluppo scientifico ed alla conservazione e protezione dei territori polari. Tutte le persone che viaggiano con Terre Polari, non solo visitano questi territori, ma allo stesso tempo collaborando nello sviluppo dell’unico veicolo polare al mondo con “zero emissioni”, capace di percorrere i deserti gelati del pianeta e che permette di approfondire la conoscenza dell’umanità sui cambi climatici che si stanno sperimentando.

El Trineo de Viento, que ha ido transformándose a lo largo de los últimos 17 años, ha servido de plataforma científica para proyectos de diferentes instituciones científicas internacionales de gran prestigio.

L’”INUIT WINDSLED”, che negli ultimi 17 anni ha subito molte trasformazioni e miglioramenti, è servito come piattaforma scientifica per progetti di diverse istituzioni scientifiche internazionali di grande prestigio.

Il veicolo, nella sua configurazione più completa, è composto da quattro moduli articolati, ciascuno dei quali realizzato con rotaie e traverse di legno di dimensioni di 3 e 4,5 metri di lunghezza e 3,7-4 metri di larghezza. Le rotaie e le traverse sono unite da 2.000 nodi, che le danno flessibilità per adattarsi alle irregolarità del terreno polare. Il primo dei moduli trasporta una tenda di pilotaggio, altri due sono di carico e l’ultimo è di abitabilità. Funziona con vele di diverse dimensioni, con le quali raggiunge una velocità media di 40 km/ora, anche se è arrivato a superare gli 80 km/ora.

All’inizio del 2000, Larramendi disegnò i primi modelli del veicolo: la premessa fin dal principio era che la slitta era il veicolo che meglio si adattava ai deserti gelati nei poli e che il vento poteva aiutare a trasportare il carico nelle spedizioni geografiche. La prima traversata con il primo prototipo di slitta la realizzò nello stesso anno in Groenlandia e percorse con successo più di 600 km.

Nel 2005-2006, dopo la sua prima spedizione Antartica, cambiò l’obiettivo del suo progetto: la slitta non sarebbe servita solo per obiettivi geografici, ma anche come piattaforma mobile per gli scienziati polari di tutto il mondo.

Nel 2012 Larramendi realizzò una nuova spedizione in Antartide e per la prima volta collaborarono e parteciparono alcuni investigatori di università spagnole.

Le due ultime spedizioni in Groenlandia, nel 2014 e nel 2016, hanno confermato le potenzialità di questo eco-veicolo scientifico polare, aumentando il numero di progetti sviluppati in traversate che, hanno anche marcato importanti rotte geografiche: nel 2014 Larramendi ha realizzato la prima “Circumnavigazione sul ghiaccio della Groenlandia”, con 4.300 km percorsi in 49 giorni e nel 2016 è riuscito a risalire con la slitta più di 2.000 metri di dislivello con un carico di due tonnellate di peso e sei membri dell’equipaggio raggiungendo la Summit Camp, la base scientifica nord americana situata nel cuore dell’isola artica.

Parallelamente a questi miglioramenti esterni, non solo è aumentata la presenza mediatica del progetto, ma anche l’interesse di scienziati polari internazionali, come il glaciologo nordamericano Jason Box e gli spagnoli Antonio Quesada e Ignacio López Moreno.

Spedizioni realizzate da Ramón Larramendi con l’Inuit Windsled:

L’Inuit Windsled, inventata e condotta da Ramón Larramendi, ha già percorso più di 18.000 km nell’Artico e l’Antartide in otto diverse spedizioni.

Ciascuna spedizione ha raggiunto un traguardo importante nell’esplorazione polare.

-2000: “Traversata della Groenlandia” - 600 km

Nell’anno 2000, dopo le prime prove in Canada, Larramendi realizzò con un prototipo della slitta una traversata di 600 km in Groenlandia per registrare uno speciale per il programma spagnolo di TVE “Al filo de lo imposible”.

-2001: “Traversata Trans-Groenlandia 2001” - 2.225 km - 32 giorni

L’anno successivo, nel 2001, Larramendì partì per la spedizione “Trans-Groenlandia 2001”, 2.225 km percorsi in solo 32 giorni utilizzando un nuovo prototipo della slitta allora battezzata “Catamarano Polare”: con questa spedizione batté il record mondiale di distanza percorsa in solo un giorno e si aprì per la prima volta una rotta nord-sud nell’isola artica (Narsaq-Qaanaaq).

 

-2002: “Groenlandia Sud-Nord” - 2.300 km - 33 giorni

Nel 2002 ritornò in Groenlandia per una nuova traversata a bordo del suo innovativo veicolo: “Groenlandia Sud-Nord”, 2.300 km in 33 giorni con l’obiettivo di migliorare la tecnica applicata sul terreno.

-2003: “Groenlandia Est-Ovest” - 700 km - 18 giorni

Il 2003 fu l’anno di una nuova spedizione Groenlandese: “Groenlandia Est-Ovest”, 700 km in 18 giorni. Questa spedizione per Larramendi segnò la svolta e lo spinse a fare il grande passo ed iniziare a programmare una nuova spedizione che due anni dopo lo avrebbe portato in Antartide.

-2005-2006: “Trans-Antartica 2005-2006” - 4.500 km - 62 giorni

Nel 2005 Larramendi viaggiò per la prima volta in Antartide per realizzare la “Spedizione Trans-Antartica 2005-2006”: fu la prima traversata nella storia in questo continente con un veicolo spinto da energie rinnovabili. In questa spedizione parteciparono anche Juan Manuel Viu e Ignacio Oficialdegui e il team conseguì un’altra importante meta geografica mondiale: furono i primi nella storia a raggiungere, il 14 dicembre del 2005, il polo dell'inaccessibilità dell’emisfero sud, il punto di più difficile accesso al continente antartico. In totale percorsero 4.500 km in 62 giorni.

-2011-2012: “Acciona Windpowered Antarctica” - 3.500 km - 32 giorni

Sei anni più tardi, nell’inverno 2011-2012, Larramendi guidò la “Spedizione Acciona Windpowered Antarctica” e fu il primo a raggiungere il Polo Sud Geografico. In totale percorse 3.500 km in 34 giorni. In questa spedizione la slitta per la prima volta venne utilizzata anche per raccogliere campioni e dati scientifici per investigatori spagnoli e francesi. A questa spedizione parteciparono anche il defunto biologo Juan Pablo Albar, Javier Selva e Ignacio Oficialdegui.

-2014: “Prima Circumnavigazione della Groenlandia” - 4.300 km - 49 giorni

La prima “Circumnavigazione della Groenlandia sul ghiaccio” della storia a bordo di un veicolo eolico. L’Inuit Windsled percorse un totale di 4.300 km in 49 giorni, battendo il record di distanza percorsa in un giorno e con 1.500 chili di carico.

-2016: “Spedizione Cima di Ghiaccio Groenlandia” - 2.000 km

Nel 2016 l’Inuit Windsled superò un’altra sfida: risalire fino a 3.200 metri di altezza (2.000 metri di dislivello) fino alla cima più alta della Groenlandia con un carico di oltre 2.000 chili. Durante la traversata vennero raccolti campioni e dati scientifici del ghiaccio, della neve, e l’aria per diversi progetti e studi sia spagnoli che internazionali.

 

 

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