Se vuoi contemplare la danza luminosa degli spiriti del nord, questa potrebbe essere la tua occasione, il sud della Groenlandia è famoso in tutto il mondo per la frequenza e l’intensità delle aurore, tanto che nella storia parecchie spedizioni scientifiche si sono sviluppate proprio in questa zona della terra inuit per studiare in profondità questo spettacolo naturale. Il nostro percorso, non solo ci permetterà di godere ed assaporare paesaggi incredibili e notti indimenticabili di luci celesti, ma sarà un viaggio interamente dedicato a conoscere il paese che ci accoglie, convivendo quotidianamente con la popolazione nativa, alloggiando e cenando con famiglie groenlandesi: tutto ciò ci permetterà di avere una visione privilegiata della cultura, degli usi, dei costumi e della particolare storia di questo popolo che nei secoli è riuscito a sopravvivere alle condizioni climatiche piú ostili.
Non solo dunque la scoperta di un nuovo mondo alle frontiere dell’Artico inesplorato, ma anche, e soprattutto, un avvicinamento graduale alla realtà di questi luoghi affascinanti attraverso il contatto diretto con la gente e diverse lezioni e proiezioni sulla Groenlandia, la società, il fenomeno delle aurore boreali, la cultura inuit e gli effetti del cambio climatico nella culla del secondo ghiacciaio polare più grande del mondo, tutto ciò preparato e coordinato da una guida esperta che lascerà spazio a tutto il gruppo per dibattiti ed approfondimenti. Nel frattempo, durante la giornata assaporeremo scenari incredibili in una natura ancora incontaminata dalla mano dell’uomo.
Il sud della Groenlandia offre ad ogni viaggiatore la possibilità di ammirare un mare ricoperto di ghiaccio ed iceberg e spettacolari fronti glaciali. Il paesaggio, caratterizzato dalla tundra frondosa di colore verde intenso e le colorite popolazioni locali sono l’essenza di quest’avventura che rende, anche il misterioso Artico, a portata di qualsiasi viaggiatore.
Durante questi 8 intensi giorni di viaggio potremo inoltre esplorare la tundra artica ed ammirare il gigantesco Inlandis. Visiteremo inoltre le più famose rovine vichinghe di Brattahlid, vicino al villaggio di Qassiarsuk. Ci sará anche la possibilitá di pescare salmoni artici e baccalà.
Un’esperienza unica in un’autentica terra di contrasti.
1º giorno: Volo Reykjavik-Narsarsuaq
All'arrivo si prosegue in battello lungo il Tunulliarfik generalmente circondati da iceberg galleggianti, fino ad arrivare a Qassiarsuk; visita delle rovine dell'antica chiesa e dell'antico insediamento vichingo di Eric il Rosso. Il sito di Brathalid conserva i resti dell'antica capitale vichinga durante l'espansione verso ovest che risale intorno all'anno 1000. Passeggiata per le strade del villaggio, abitato da circa 100 persone, quasi tutti contadini. Proiezione di un film/documentario sulla cultura Inuit. Sistemazione e cena all'ostello Leif Eriksson.
2º giorno: Narsaq e l’accampamento ai piedi del ghiacciaio
Si lascia il campo base in gommone per raggiungere Narsaq, la terza città della regione con una popolazione di circa 1700 abitanti. Tempo per una passeggiata o per visitare il mercato del pesce e dei cacciatori e i negozi di pellami. Proseguimento verso l’accampamento di Qaleraliq situato in una spettacolare spiaggia di sabbia fina davanti a due fronti glaciali del ghiacciaio dal quale poter ammirare le spettacolari pareti verticali e il fenomeno del distaccamento di enormi pezzi di ghiaccio. L’accampamento è costituito da una grande tenda comune e da più piccole tendine per il pernottamento. Approfondimento sulla Groenlandia Vichinga. Cena e pernottamento nell’accampamento.
3º giorno: Fronti glaciali ed escursione al ghiacciaio
Escursione in gommone, avvicinamento ai fronti glaciali che percorreremo per circa 10 km ammirando le spettacolari pareti verticali e il fenomeno del distaccamento di enormi pezzi di ghiaccio. Sbarco ed inizio dell’escursione sul ghiacciaio. Camminata con ramponi (accessibile a tutti) attraverso una delle superfici ghiacciate più antiche del pianeta, esplorando le grotte, le crepe, i seracchi e le varie formazioni di ghiaccio che conferiscono al ghiacciaio un incredibile aspetto labirintico. Una guida d’alta montagna, specializzata in Glaciologia, fornirà tutto l’equipaggiamento necessario per svolgere in maniera sicura l’escursione e accompagnerà il gruppo alla scoperta delle peculiarità dei ghiacciai del sud della Groenlandia. Un’esperienza unica, originale, eccitante che riesce a sorprendere tutti, sia quelli che per la prima volta vengono a contatto con questo mondo, sia quelli che già conoscono il mondo artico. Approfondimento sul cambiamento climatico e gli effetti nel paese. Cena e pernottamento nell’accampamento.
4º giorno: Trekking fino al lago Tasersuatsiaq, vista panoramica dell’Inlandis
Trekking fino al gran lago Tasersuatsiaq, uno dei più grandi del sud della Groenlandia, attraversando una desertica valle sabbiosa, per poi passare attraverso la tundra frondosa e raggiungere la cima senza nome di una montagna di 400 metri di altitudine dalla quale si può ammirare una spettacolare vista del lago, della calotta polare, delle famose isole rocciose galleggianti chiamate “Nunataks”, nonché la costa nord dell’isola e l’oceano artico. Possibilità di avvistamento di caribù, presenti in gran numero in tutta questa zona dove vivono allo stato brado. Si ridiscende poi all'accampamento. Per chi vuole, possibilità di pescare salmoni, raccogliere bacche o funghi. Pernottamento all’accampamento. Approfondimento sulle aurore boreali ed il suo significato, sia scientifico che mitologico. Cena e pernottamento nell’accampamento.
5º giorno: Igaliko e il Fiordo di ghiaccio
Navigazione in gommone fino a Itilleq attraverso il fiordo di Tunulliarfik, per effettuare il trekking del Kongevejen o Sentiero dei re fino a raggiungere la zona di Igaliko, pittoresco villaggio dove abitano non più di 40 cacciatori. Visita delle rovine vichinghe di Gardar, l'antica capitale religiosa. Proseguimento in gommone fino al fiordo di Qoorooq. Nella strada di ritorno a Qassiarsuk, visita al fiordo di Qooroq, dove s’incontra il fronte glaciale più attivo e spettacolare della regione. Approfondimento sulla storia e l’evoluzione del popolo groenlandese nella storia. Pernottamento presso l'ostello Leif Eriksson di Qassiarsuk.
6º giorno: La “Valle dei mille fiori”
Si raggiunge in gommone Narsarsuaq dove si effettua il trekking della "Valle dei mille fiori", una delle escursioni più famose di tutta la regione. La valle, formatasi nel tempo dal retrocedere dei ghiacci con la conseguente sedimentazione glaciale é famosa per l’abbondanza di fiori. Si raggiungerà da lì il ghiacciaio Kiattut. Cena di arrivederci a base di specialità eschimesi (balena, foca, caribù, matak...). Proiezione di un documentario e approfondimento sul grande ghiacciaio groenlandese. Cena e notte all’ostello Leif Eriksson.
7º giorno: Tasiusaq, la “Baia degli Iceberg”
Breve trekking fino ad una fattoria di Tasiusaq, dove abitano 7 persone in totale isolamento sulle sponde del fiordo di Sermlik, quasi sempre bloccato dal ghiaccio. Possibilità di effettuare un'indimenticabile escursione in Kayak nella “Baia degli iceberg”. Rientro a Qassiarsuk, Cena di arrivederci a base di specialità eschimesi (balena, foca, caribù, matak...). Pernottamento previsto all'ostello Leif Eriksson.
8º giorno: Trasferimento in gommone da Qassiarsuk a Narsarsuaq; tempo a disposizione per un'ultima passeggiata e per le ultime compere e partenza per Reykjavik.
NOTA BENE: il programma può realizzarsi anche nell’ordine inverso a quello descritto. La Groenlandia é il paese più selvaggio dell’emisfero nord, le infrastrutture sono a volte quasi inesistenti e quindi le difficoltà logistiche sono enormi. Questo viaggio deve essere considerato come una spedizione polare a tutti gli effetti dove possono verificarsi molteplici circostanze imprevedibili come maltempo, cattive condizioni del terreno e del ghiaccio, problemi logistici o tecnici e/o altro che possono costringere la guida a variare il programma stabilito all'origine, per questo viene richiesta molta flessibilità da parte del viaggiatore.
Possibilità di realizzare una spettacolare navigazione tra i ghiacci, gli iceberg e i fronti glaciali, in piena armonia con la natura, ammirando la bellezza dell’Inlandis groenlandese;
Assistere allo spettacolo delle aurore boreali (specie in settembre/ottobre) nelle notti limpide, in un luogo conosciuto proprio per la frequenza di questi fenomeni;
Conoscere di persona la cultura Inuit attraverso la convivenza diretta con la popolazione, le chiacchierate, le spiegazioni e le proiezioni che permetteranno di conoscere in profondità questa interessante cultura;
Possibilità di avvistare fauna artica: i caribù, le lepri, le volpi artiche, le foche....;
Degustare parte della dieta tradizionale eschimese: carne di foca, balena, caribù, anmassat….
Constatare in prima persona gli effetti del cambiamento climatico nel sud della Groenlandia: scioglimento dei ghiacci, minor quantità di superfici di ghiaccio, colonizzazione di boschi e nuove specie animali...;
Visitare i villaggi eschimesi e il più importante sito archeologico del sud della Groenlandia: Brattahlid, primo insediamento vichingo dell’isola.
Guida Terre Polari:
Il viaggio sarà accompagnato da una guida specializzata di Terre Polari di lingua italiana che in alcuni tratti potrà essere affiancato da una o due guide in più.
Il compito della guida è principalmente quello di guidare, consigliare e vegliare in ogni momento sulla sicurezza del gruppo e risolvere i vari problemi che si possono originare, modificando anche l’itinerario se necessario.
Le attività comuni, come quella di montare e smontare le tende, la preparazione dei pasti e le varie attività di gestione dell'accampamento, richiederanno la collaborazione di tutto il gruppo, guida compresa.
Livello di difficoltà:
Il viaggio é molto attivo ma é pensato affinché sia accessibile a qualsiasi persona amante della vita all’aria aperta che non ha problemi a dormire in tenda. Non è necessaria una speciale forma fisica o preparazione atletica.
Tutti i trekking sono facili e durano dalle 3 alle 4 ore. Il trekking più lungo dura invece 5 - 6 ore, con un piccolo zaino per la giornata sulle spalle, in terreno di facile percorribilità raggiungendo un dislivello massimo di 500 m. Solitamente ci si divide in due gruppi con la possibilità per coloro che non se la sentono, di realizzare un percorso più corto. Tutti i trekking sono facoltativi, chi lo desidera può rimanere nell’accampamento o in ostello.
Informazioni tecniche sui trekking:
Questo é un viaggio d’avventura a tutti gli effetti: la natura inesplorata ed il paesaggio selvaggio lo rendono molto spettacolare, ma allo stesso tempo richiedono una particolare attitudine nell’affrontarlo. Nonostante questo, il livello dei trekking é facile ed accessibile a tutti. L’escursione con i ramponi sará guidata da una guida specializzata di Alta Montagna con omologazione internazionale ed é accessibile a tutti.
Viaggi in famiglia:
Questo viaggio può essere adatto alle famiglie: l’età’ minima consigliata è di 12 anni compiuti; il viaggio non è affatto duro o complicato e ben sia adatta alle capacità di un bimbo che sia a suo agio a contatto con la natura. Per i bambini si effettua una riunione, prima di affrontare l'escursione relativamente più impegnativa, per spiegare nello specifico il tipo di escursione ed il grado di difficoltá.