“Il grande trekking del Landmannalaugar” è probabilmente uno dei migliori del mondo. Questo viaggio sintetizza tutti i contrasti dell’Islanda. In questo percorso contempleremo ghiacciai, vulcani, fumarole, il colore ocra della terra bruciata, le sue incredibili acque termali, le immense praterie verdi che convivono con la lava onnipresente che risalta i ghiacci perenni con i colori degli svariati minerali presenti.
Saranno 8 intensi giorni di viaggio tra valli frondose, zone desertiche e piatte, gole apparentemente inacessibili, fiumi e montagne di lava tutto combinato assieme in un caos ordinato che fanno dell’Islanda l’ultimo angolo selvaggio d’Europa.
Il massiccio del Fjallabak, nel quale si sviluppa questo trekking, è l‟espressione del mondo in continua formazione: il fuoco ed il ghiaccio hanno dato forma ad alcuni dei paesaggi più giovani, più strani e più straordinari del mondo intero.
Si tratta dunque di un percorso di rara bellezza, che ci permetterá di addentrarci nell‟isola di “ghiaccio e fuoco” che ospita al suo interno la terza massa di ghiaccio più grande del mondo: il ghiacciaio del Vatnajökull ancora attivo e con una grande attività geotermica che rende il paesaggio davvero straordinario.
1° giorno: Arrivo a Reykjavik. Cena libera e notte in ostello
2° giorno: In mattinata trasferimento in fuoristrada o in autobus a Landmannalaugar, punto di partenza del trekking. Per cominciare in bellezza questo viaggio, ci immergeremo nelle calde acque del famoso fiume termale di Landmannalaugar situato ai piedi della colata di lava del vulcano. A continuazione, cominceremo il nostro trekking per dirigerci verso il rifugio di Hraftinnusker circondato da chiari segni dell‟intensa attività vulcanica di questa zona: fumarole, colline di riolite, campi di neve perenne ecc...
3° giorno: Lasceremo il meraviglioso paesaggio di Hraftinnusker per dirigerci verso Alftavatn. Nella prima parte di questo trekking attraverseremo zone montagnose ancora innevate attraversate da numerosi fiumiciattoli che si formano dal disgelo delle nevi. Raggiungeremo in seguito un‟idilliaca terrazza naturale dalla quale ammireremo il famoso lago Alftavatn circondato da verdi praterie e montagne innevate. Attraverseremo poi un torrente ed aprofitteremo per riposarci sulle sue sponde. Notte in rifugio
4° giorno: Ripartiremo con la nostra marcia per addentrarci in un particolare deserto di sabbia nera situato in una valle: alla nostra sinistra potremo ammirare l‟impressionante ghiacciaio Entujökull, mentre alla nostra destra ammireremo le montagne del Hatafell nelle quali si dice vivano molti elfi e personaggi della mitologia islandese. Visiteremo infine un grande canion situato nei pressi del rifugio nel quale trascorreremo la notte.
5° giorno: La nostra camminata di oggi comincerà attraverso l‟Emstrur, una zona collinosa dall‟aspetto magico: attraverseremo uno stretto ponte sospeso tra le pareti delle montagne, sopra il fiume Fremri-Emstruá, formato dalle acque del ghiacciaio Entujökull, unico punto di attraversamento per kilometri. Il paesaggio desertico in questo punto lascia spazio alla valle di Thorsmork (che si traduce “il bosco di Thor”), senza dubbio uno dei luoghi più belli di tutta l’Islanda, dove potremo ammirare le lingue di ghiaccio e l‟acqua del disgelo che si getta nella corrente del fiume Markafljót. Avanzeremo attraverso un sentiero che in alcune parti si perde fino a scendere nella valle e raggiungeremo il rifugio nel quale trascorreremo la notte.
6° giorno: Lasceremo la maestosa valle di Thor per raggiungere il rifugio di Fimmyorduhals, particolarmente inacessibile in quanto situato tra i ghiacciai Mýrdallsjokull e Eyjafjallajokull, da cui raggiungeremo l‟Oceano Atlantico. Notte in rifugio.
7° giorno: Durante quest‟ultima giornata di viaggio discenderemo il fiume Skogar ammirando le sue famose 24 cascate di varie dimensioni, da quelle più piccoline a quelle più grandi e potenti, per poi raggiungere la cascata di Skogarfoss, che con i suoi 62 m di caduta è una delle più famose e conosciute. Rientro a Reykjavik. Cena libera in città. Notte in ostello.
8° giorno: Trasferimento all‟aeroporto e volo di rientro in Italia.
NOTA BENE: Il percorso del viaggio puó essere realizzato nel senso descritto o nel senso inverso. Questo viaggio deve essere considerato poi come una vera e propria spedizione durante la quale potrebbero verificarsi circostanze imprevedibili come ad esempio mal tempo, cattive condizioni del tempo ecc. che potrebbero costringere la guida a modificare il programma stabilito all'origine, per questo si richiede un minimo di spirito di gruppo e di collaborazione da parte del viaggiatore. Durante le giornate di trekking, nello zaino trasporteremo solo il bagaglio personale ed il cibo per la giornata. Per una camminata più confortevole, dovrebbero essere ridotti al minimo sia il peso che l’ingombro: ovviamente dipende da quello che ogni viaggiatore decide di portare con sé. Consigliamo comunque di seguire la lista di materiale consigliato e non superare gli 8/12 kg.
Realizzare uno dei migliori trekking del mondo in una delle zone più selvagge d‟Europa. In questa zona si trovano tutti i contrasti dell’isola di “fuoco & ghiaccio”: ghiacciai, vulcani, fumarole, acque termali, le immense praterie verdi...
Grado di difficoltà:
Il viaggio é molto attivo, ma ha una difficoltá media. Le tappe si sviluppano su sentieri che in alcuni punti sono segnati mentre in altri le tracce spariscono. Tutti i percorsi sono facili e durano dalle 5 alle 7 ore con soste frequenti. La guida cercherá di coordinare il ritmo delle camminate in base al gruppo e alle condizioni climatiche giornaliere. Il clima solitamente é buono ma puó cambiare velocemente e quindi bisogna essere preparati in caso di pioggia o vento. Per questo tipo di viaggio bisogna contare su una forma fisica normale ed avere voglia di realizzare un viaggio a stretto contatto con la natura.
Tipo di terreno:
Quasi tutti i tragitti si sviluppano in terreni di vario tipo: roccia, pietre e sabbia vulcanica, tundra, muschi, fiumi e torrenti. Il dislivello é solitamente moderato e il massimo che si raggiunge in un giorno é di massimo 1000 metri. In prossimitá dei fiumi é molto importante prestare attenzione alle indicazioni della guida soprattutto perché in alcuni punti l’attraversamento potrebbe divenire pericoloso.
Equipaggiamento e zaino:
Durante i 6 giorni di viaggio dormiremo in vari rifugi di montagna che incontreremo nel nostro percorso. In ogni rifugio troveremo un deposito già preparato in precedenza, con il cibo per la giornata, affinchè si possa trasportare solo il cibo per la giornata e non quello per tutta la settimana. Nello zaino trasporteremo solo il bagaglio personale il quale deve essere ridotto al minimo peso e ingombro: esso dovrà comprendere anche il sacco a pelo ed il cibo giornaliero. É molto importante seguire la lista dell’equipaggiamento consigliata che verrà comunque controllato dalla guida prima della partenza.