Si parte da Enontekio, vicino alla frontiera con Norvegia e Svezia, per un viaggio-avventura che attraversa le montagne del Parco Nazionale di Ounas Tunturi, in marcia per boschi e tundra, fino a giungere sul fiume Ounas.
Da qui in canoa, aiutati dalla corrente, si discende attraversando i grandi boschi di conifere e betulle fino a Kaukonen; si prosegue quindi in bicicletta da montagna fino a raggiungere Rovaniemi, la capitale della Lapponia finlandese, famosa per il suo museo dell’Artico e come “residenza” di Babbo Natale.
Un’avventura di piú di 345 Km che si percorrono senza l’ausilio di mezzi meccanici.
1° giorno: arrivo all’aeroporto di Ivalo e trasferimento a Enontekio. Pernottamento in un cottage turistico.
Dal 2° al 4° giorno: inizio del trekking, ogni giorno sono previste tappe da 13 a 25 Km, pernottamenti in rifugi/cottages generalmente con servizi e sauna, oppure in tenda. Durante la traversata si procede in un territorio che combina boschi di abeti e tundra di montagna. Il tragitto parte da un lago che si attraversa in battello a motore, per proseguire a piedi su salite e discese leggere attraverso una delle regioni piú belle della Lapponia; si arriva fino ad un’altitudine di 711 mt slm (vetta del Pyhakero). Durante la marcia è possibile avvistare pernici bianche e altri uccelli, renne, ecc. I rifugi, molto accoglienti, dispongono di camino e di cuccette dove stendere il sacco a pelo, sebbene si disponga sempre anche di tende da campo per qualsiasi evenienza. L’ultimo rifugio che si incontra dispone di servizi, sauna e cucina. La sera, e dopo esserci riposati un po’, faremo una piccola lezione teorica sull’utilizzo delle canoe e cominceremo a preparare il materiale per la discesa sul fiume. La mattina successiva faremo poi un po’ di pratica in una zona di acque tranquille prima di cominciare la tappa in canoa.
Dal 5° all’8° giorno: discesa del fiume Ounas in canoe canadesi da Niemi fino a Kaukonen; le tappe giornaliere sono rispettivamente di 34, 38, 18 e 26 Km. Il fiume Ounas attraversa la Lapponia da nord a sud da Enontekio fino a Rovaniemi, e se ne percorre il tratto centrale. Le rapide sono piccole e semplici; Il tratto più difficile (Kongas) è molto breve. Chi non se la sentisse di percorrerlo potrà essere aiutato dalla guida oppure lo può percorrere a piedi lungo la riva. Numerosi saranno gli avvistamenti delle tante specie di uccelli che popolano il fiume durante questa stagione, così come di renne, alci, volpi artiche e altri animali. Sul fuoco da campo si potranno cucinare anche i tanti frutti, bacche e funghi di cui la regione è piena in questo periodo dell’anno; si trascorreranno un paio di notti in rifugi equipaggiati di sauna e cucina, una notte in tenda ed una presso l’albergo Guest-House Kitila in camerate doppie con bagno.
Dal 9° al 12° giorno: in bicicletta fino a Rovaniemi; la pista è facile e la pendenza è dolce. Si pedala attraversando boschi, fattorie, paesini e piccoli laghetti come Maunujarvi, e altri più grandi come Unari e Norvajarvi, nelle vicinanze di Rovaniemi, dove si attraversa il Circolo Polare Artico. Tappe da 22, 40, 50 e 67 km. Si pernotta in rifugi attrezzati con sauna e servizi o in tende; a Rovaniemi visita della cittá e del museo polare Articum.
13° giorno: Trasferimento libero in aeroporto e inizio del viaggio di rientro in Italia.
NOTA BENE: Questo viaggio è da considerarsi come una vera e propria spedizione e implica un minimo spirito di gruppo, di collaborazione con gli altri partecipanti e una spiccata predisposizione verso la vita all’aria aperta e alle scomodità che questo comporta. Il programma è puramente indicativo ed è soggetto alle modifiche dettate dalle condizioni climatiche e atmosferiche.
Trekking per i boschi e la tundra del Parco Nazionale di Ounas Tunturi
Discesa in canoa del fiume Ounas
Possibilitá di assistere al fenomeno dell’aurora boreale
Attraversare in bicicletta del Circolo Polare Artico
Guida Terre Polari:
Compito della guida è coordinare e condurre il gruppo lungo il percorso previsto. In caso di pericolo e di condizioni meteo avverse, ha facoltà di cambiare il programma se lo ritiene necessario. La guida sovrintende sulla sicurezza del gruppo i cui partecipanti devono seguire le indicazioni di comportamento sullo svolgimento dell’itinerario. Jaime Barrallo conduce gruppi nella regione da qualche anno ed è una delle pochissime guide europee nella regione. Ha un’enorme esperienza di spedizioni polari maturate specialmente nella Lapponia finlandese che ha attraversato senza mezzi meccanici decine di volte in tutte le stagioni e condizioni. Ha maturato grande esperienza in Siberia (unica guida polare non russa autorizzata nella regione), alle isole Svalbard dove ha organizzato svariate spedizioni artiche. Inoltre, e’ stato direttore per 15 anni della Scuola di Sopravvivenza di Madrid dove ha acquisito grande esperienza in materia di salvataggio e primo soccorso.
Condizione fisica:
Nonostante la spedizione non richieda preparazione atletica eccezionale, è necessario che i partecipanti godano di una buona condizione fisica; bisogna tener presente che si passano 11 giorni nella natura più selvaggia, realizzando uno sforzo fisico medio. È consigliabile, per chi non fosse abituato, di effettuare un allenamento in bici prima della partenza dall’Italia.
È richiesto di collaborare insieme alla guida nel muovere le canoe, in cucina, nel montaggio delle tende, nel preparare l’attrezzatura e le biciclette. Il percorso è svolto in maniera autosufficiente e tutto l’equipaggiamento necessario è trasportato dai partecipanti.
Livello di difficoltà:
Il tragitto del trekking è semplice e si deve affrontare un dislivello poco impegnativo; il percorso attraversa tutti gli ecosistemi tipici della Lapponia (tundra e bosco); tutta l’attezzatura necessaria dovrá essere trasportata nello zaino; previsti ogni giorno min 13 / max 26 Km di marcia, per un massimo di 4-7 ore giornaliere inframmezzate da qualche sosta.
La discesa in canoa non è molto tecnica, sebbene si incontrino delle rapide (II e III grado). È poco probabile che una canoa si ribalti, ma per precauzione indosseremo caschi e neoprene 2 mm e comunque i bagagli saranno conservati in gavoni o bidoni stagni. Se la stagione sará stata poco piovosa, si potrá verificare l’eventualitá di dover trascinare la canoa per superare qualche pietra che ostruisce il passaggio.
Per percorrere i 20-40 Km giornalieri si impiegano circa 5-7 ore al giorno incluse le fermate. I rifugi di Tepasto e Kittilä sono molto ben equipaggiati (servizi, cucina, sauna…); gli altri pernottamenti sono previsti in tenda; tutto il necessario sarà trasportato in canoa.
Il percorso in bicicletta é facile: piste e strade in terra battuta, solo brevissimi tratti sull’asfalto intorno a Rovaniemi, con traffico praticamente inesistente. Tutto il materiale sarà trasportato nello zaino e in piccole tasche laterali della bicicletta. Per i ciclisti abituali, c’e la possibilità di adattare le scarpette speciali ai pedali, e di munirsi del proprio personale equipaggiamento (possibilità di consultare prima la guida). Previsti tragitti giornalieri di min 20 / max 65 Km, percorsi in 4-7 ore divise in un paio di tappe: una al mattino e l’altra al pomeriggio, intervallate da qualche fermata ulteriore. Le ultime due tappe potrebbero essere realizzate in un giorno dato che gli ultimi kilometri sono quasi pianeggianti o in discesa. Questo permetterebbe di dormire due notti a Rovaniemi consentendo quindi di visitare la cittá con piú calma. L’eventuale notte extra sarebbe a carico del viaggiatore (circa 30 Euro).
.