La Lapponia è un grande e vasto territorio del nord dell'Europa distribuita nelle regioni settentrionali di Norvegia, Svezia, Finlandia e Russia. Questa regione geografico-culturale è abitata dalla popolazione dei Sami di circa 75.000 persone:pescatori, cacciatori ed allevatori di renne per tradizione; questa zona nonostante si trovi molto lontana dalla linea dell'equatore, viene curiosamente chiamata “Il Paese della Luce” in quanto durante l’estate a queste elevate latitudini il sole non sorge e non tramonta per 24 ore continuate,soprattutto nelle notti di giugno e luglio: questo fenomeno offre una gran varietà e diversità di paesaggi sui 4 stati che visiteremo in questo tour, Finlandia, Russia, Norvegia e Svezia.
Un vero e proprio incontro con i grandi spazi nordici: la Finlandia con i suoi particolari parchi naturali; la Russia nella penisola di Kola, parte integrante della Lapponia russa, una terra affascinante, misteriosa e raramente visitata, dove potremo percorrere una terra ignota che confina con luoghi mitici come Siberia, il Mare Bianco, il Mare di Barents, e dove si trovano i lapponi russi, abitanti originali. Chiusa durante quasi tutto il secolo XX agli stranieri per motivi militari, solo da pochi anni è possibile visitarla, sebbene con restrizioni. In effetti, Terre Polari è la prima agenzia europea in grado di organizzare viaggi avventura in queste terre. La Norvegia con i suoi imponenti fiordi e le scogliere della costa del nord, e infine la Svezia con i suoi grandi e boscosi spazi naturali, dove la natura mostra tutto quello che ha di più selvaggio e vergine, un luogo magico che attira anche il più scettico tra tutti i viaggiatori.
Oltre il circolo polare artico, dalla Finlandia attraversando la Russia, arriveremo in Norvegia fino a raggiungere il suo mitico Capo Nord per poi imbarcarci nell’HURTIGRUTEN, la linea Postale dei Fiordi: ammireremo la costa nordovest della Norvegia, le imponenti Alpi di Lyngen e ci dirigeremo verso le città di Tromsø e Narvik dove centinaia di militari europei furono protagonisti di una delle battaglie più rischiose e violente mai conosciute durante la Seconda Guerra Mondiale. Successivamente, attraverseremo la frontiera del territorio Svedese per conoscere la bellezza dei suoi paesaggi nelle vicinanze della città di Kiruna ed il parco naturale di Abisko. al di sopra del Circolo Polare Artico
Un percorso unico seguendo il parallelo del circolo polare artico combinando giorni di trekking, trasferimenti in mini-bus, navigazione, e traversate in kayak che ci faranno vivere a pieno l'essenza della cultura lappone e l'infinità della natura del grande nord.
1º giorno: Arrivo a Tromsø. Incontro con la guida e trasferimento dall’aeroporto. Notte in ostello o bungalow.
2º giorno: Tromsø – Storsteinen
Mattinata liberaper visitare la città di Tromsø, cittadina cosmopolita e molto carinanonostante la sua latitudine geografica 69° N. Situata in un’isoletta e la porta dell’Oceano Artico e una vera e propria capitale economica. Fu punto di partenza di molte spedizioni polari come raccontato all’interno del “Polar Museet”. Considerata la capitale del Nord per la sua densità demografica e l’ampia offerta di servizi e possibilità.
Nel pomeriggio ritrovo con la guida e inizio delle escursioni: risalita di una collina di 418 metri per raggiungere la veranda di Storsteinen; la salita è abbastanza ripida, benché di breve durata; in soli 45 minuti potremo raggiungere la cima dalla quale potremo apprezzare le migliori viste della città di Tromsø e ammirare l'impressionante paesaggio e tutto l'ambiente che la circonda. Per chi lo desidera possibilità di salire in teleferica (prezzo 10€ a carico del viaggiatore - opzionale). Notte in ostello o bungalow.
3º giorno: Narvik e la sua memoria storica - Parco Nazionale di Abisko
Risveglio a Tromsø, saluteremo questa cosmopolita e allegra città per dirigerci verso la città di Narvik. Questa città è strettamente legata ai giacimenti di minerali di ferro nella Lapponia svedese dove, nel 1898, ebbe inizio l'opera della ferrovia Ofotbanen che rese possibile il trasporto del minerale da Kiruna fino al porto di Narvik, sempre libero di ghiaccio nelle stagioni invernali. Narvik, benché sconosciuta, durante la seconda guerra mondiale fu scenario di cruente battaglie dove parteciparono circa 1000 tra spagnoli e francesi arruolati nella legione straniera. Ancora oggi nel cimitero militare si trovano le lapidi commemorative di questi soldati caduti in queste ardue battaglie in queste regioni artiche.
Memoria Storica: lungo il percorso per Narvik faremo una breve sosta al cimitero militare, dove la nostra guida ci racconterà brevemente alcuni aspetti di queste dure e rischiose battaglie e dove potremo vedere il mausoleo eretto in memoria dei combattenti e alcune delle sue lapidi.
In seguito ci dirigeremo verso la natura vergine che dimora nel Parco Nazionale di Abisko, situato vicino alla frontiera con la Norvegia, dove faremo alcune escursioni. Il parco fu inaugurato nel 1909, lo stesso anno nel quale vennero emanate le prime leggi di conservazione della natura in Svezia.
L’obiettivo originale del parco di Abisko era di preservare quest’area dalle caratteristiche tipicamente nordiche. Successivamente il parco è passato ad essere un'importante attrazione turistica e centro molto frequentato per il trekking. Notte in ostello o bungalow.
4º giorno: Kiruna - Canoa nel lago Enontekio - Finlandia
Ci sveglieremo oggi nella tranquilla e spettacolare natura del Parco Nazionale di Abisko. Partiremo in mattinata per visitare la città di Kiruna considerata la capitale Lappone Svedese, situata tra due monti, il Kiirunavaara e il Luossavaara vicino al lago Luossajärvi; la sua principale fonte economica è nel settore minerario. Nella zona si trova il monte Kebnekaise, la montagna più alta della Svezia con 2.117 m di altitudine. Nella zona si trovano più di 6.000 laghi, il lago Torneträsk è il più grande di tutti.
Escursione in canoa tra le tranquille acque del lago Enontekio
Ci dirigeremo verso la località di Enontekio, punto di partenza per un'escursione in canoa sulle tranquille dell’omonimo lago, situato all’interno di una valle dove godremo di una spettacolare navigazione ammirando le eccezionali viste del luogo e la bellezza naturale del paradisiaco ambiente. Il lago si trova nei pressi del Parco di Pallas Ounas-Tunturi uno dei migliori conservati di tutta la Lapponia all’interno del quale si conserva al 100% l’ecosistema lappone. Notte in bungalow/cottage o ostello (dotati di sauna).
5º giorno: Rovaniemi - la capitale del nord della Finlandia
Giungeremo oggi a Rovaniemi considerata la capitale del nord della Finlandia e capitale amministrativa Lappone: giornata libera per visitare la città. Suggeriamo di passeggiare tra le vie del centro di Rovaniemi, visitare il museo Arktikum, il Museo Polare, e il famoso Circolo Polare Artico dove abita "Babbo Natale."
Trasferimento nel pomeriggio a Salla nelle immediate vicinanze della frontiera russa, dove trascorreremo la notte in bungalow o ostello.
6º giorno: Trekking nel Parco Nazionale di Oulanka
In questa giornata ci dirigiamo verso il Parco Nazionale di Oulanka che fu inaugurato nel 1956 e ampliato dal 1982 al 1989; il parco si estende per circa 270 chilometri quadrati nei paesi di Kuusamo e Salla. Formato da boschi di pini, belle valli con abbondanti fiumi e rapide e distese di sabbia, nel parco vivono numerose specie animali, alcune di esse in estinzione. Visiteremo il centro visitatori di Hautajarvi e realizzeremo un’escursione all’interno del parco. Notte in bungalow o ostello.
7º giorno: Attraversamento della frontiera Russa direzione Kandalaksha
Oggi lasceremo i nostri bungalow di Salla per dirigerci verso Kandalaksha dove comincierà la nostra avventura nelle terre Lapponi Russe. Lungo il tragitto attraverseremo la frontiera finlandese-russa e date le restrizioni di accesso del Governo Russo alla penisola di Kola, ci accoglierà una guida locale autorizzata che ci guiderà per i tre prossimi giorni di permanenza in territorio Russo. Una volta raggiunta Kandalaksha, ci dirigeremo verso le coste del Mare Bianco dove pranzeremo e nelle vicinanze del Labyrinth Babilon, zona archeologica dai tratti quasi misteriosi, faremo una breve escursione. Notte e cena in albergo.
8º giorno: Trasferimento verso Monchegorsk e trekking
Partiremo da Kandalaksha in direzione nord verso la città di Monchegorsk, ci dirigeremo verso il punto di partenza della nostra escursione: realizzeremo un trekking per ammirare le numerose bellezze del posto. Notte e cena in albergo a Monchegorsk.
9º giorno: Lovozero – Murmansk - Kirkeness (Norvegia)
Partenza verso la città di Lovozero, la capitale dei Sami nella Lapponia russa dove vive una comunità di circa 2000 persone e visita al museo etnologico della città; qui potremo conoscere meglio le culture Sami, Comi e Niensi. Una volta conclusa la nostra attività culturale ci dirigeremo verso la frontiera Russo-Norvegese passando per la città russa di Murmansk, la città più grande al di sopra del circolo polare artico con una popolazione di 336.137 abitanti. Ci dirigeremo infine alla città di Kirkeness in Norvegia dove passeremo la notte. Notte in ostello o bungalow.
10º giorno: La Cultura Sami-Inari e Karasjok
Ci sveglieremo a Kirkeness e visiteremo in velocità questa piccola località per poi dirigerci verso la frontiera finlandese diretti a Inari, la provincia con maggiore superficie di tutta la Finlandia (17.321 km² ma con una densità di popolazione di solamente 0,5 abitanti per km² - 7.800 abitanti). Questa zona di natura selvaggia è vicina a due paesi, la Norvegia e la Russia. Inari è il luogo ideale per scoprire l'affascinante ed evidente cultura Sami, gli autoctoni lapponi. In Finlandia vivono circa 7.000 Sami, la maggior parte dei quali vive nella parte più settentrionale della Lapponia. Avremo l'opportunità di visitare Siida e il Museo Sami di Inari per conoscere meglio la cultura di questo paese.
Riprendiamo il nostro percorso verso la Norvegia diretti alla città di confine di Karasjok, capitale dei Sami norvegesi e sede del parlamento locale: luogo d’incontro di culture, qui si trovano molte delle istituzioni Sami, come ad esempio il Parlamento Sami col suo caratteristico edificio, la Radio Sami, la Biblioteca Nazionale Sami e il Centro Culturale Sami ecc.
Pomeriggio libero per visitare la città (escursione opzionale): visita di una tipica fattoria Sami per conoscere le abitudini dei lapponi, gli accampamenti Sami, i branchi di renne nelle pianure e con un pò di fortuna assistere allo spettacolo dello Yoik (tipico canto sami) o vedere come si fabbrica il tradizionale coltello sami. Possibilità di acquistare oggetti dell’artigianato lappone e sami. Notte in ostello o bungalow.
11º giorno: Honningsvåg - Gjesvaer - Capo Nord
Continuiamo il nostro viaggio verso Honningsvåg, situata ai 70° 58' N nel comune di Nordkapp, nella regione di Finnmark, città che disputa il titolo di città “più settentrionale del mondo", per poi raggiungere Gjesvaere il mitico Capo Nord.
Di qui ci dirigeremo lungo un paesaggio quasi lunare a Gjesvaer, un pittoresco paese di pescatori, dove si trova anche una delle maggiori riserve di uccelli marini, dove convivono “pulcinelle di mare”, gabbiani, aquile di mare e molte altre specie. Tempo libero per scoprire la zona. Nei mesi di giugno e luglio fino ai primi giorni di agosto, per quelli che lo desiderano, possibilità di partecipare ad un'escursione opzionale (a carico del viaggiatore): un safari di uccelli per osservare da vicino questa incredibile scogliera riserva naturale di molte specie di uccelli.
Nel pomeriggio ci dirigeremo verso il promontorio di Knivskjelodden che sorpassa la vicina rocca di Capo Nord di 1,5 Km. Realizzeremo un'escursione lungo il sentiero più settentrionale del mondo, attraverseremo la taiga e le torbiere dove pascolano le renne, per poi proseguire lungo le rive del mare e raggiungere così Knivskjelodden, "il vero capo Nord" al quale si può accedere solo a piedi. Potremo contemplare le viste più spettacolari del mare del Nord e le sue scogliere
Dopo cena, verso le ore 24.00 ripartiremo per raggiungere il mitico Capo Nord: il promontorio roccioso di Capo Nord è stato sempre un importante punto di orientamento per il traffico marittimo. La denominazione di Capo Nord appare per la prima volta nelle lettere nautiche di una spedizione inglese capitanata dal capitano Richard Chancellor che nel 1553 partì alla ricerca della rotta di nordest che arrivasse in Cina ma senza trovarla. Capo Nord si trova a 307 metri sul livello del mare. È conosciuto come il punto più settentrionale del continente Europeo.
Con un po’ di fortuna, se le condizioni meteorologiche lo permettono (nei mesi di giugno, luglio e primi giorni di agosto) avremo il privilegio di osservare il fenomeno del “Sole di Mezzanotte” nel punto più al nord del nostro continente. Notte in ostello o bungalow.
12 º giorno: I canyon di Alta – trekking
Partenza da Honningsvåg verso un'altra delle località più conosciute del grande nord Norvegese, la città di Alta, situata sulle sponde del fiordo di Alta. Conta con una popolazione di circa 17.000 abitanti, la maggior parte dei quali vive sulle sponde della parte interna del fiordo godendo di un clima accogliente dove le temperature estive sono paragonabili a quelle del sud della Norvegia. Le zone a sud della città sono protette dai temporali d’inverno. Il cielo perennemente limpido di Alta gli conferisce il titolo di luogo ideale per studiare il fenomeno delle aurore boreali.
Ci trasferiremo fino alle prossimità di uno dei punti di partenza del famoso canyon di Alta considerato il più grande del nord Europa dove realizzeremo un trekking. Avremo l'occasione di apprezzare la bellezza paesaggistica dell'ambiente del gran canyon e la sua pianura sconfinata. Notte in ostello o bungalow.
13º giorno: Trekking - Museo rupestre di Hjemmeluft e trasferimento verso Oksfjord
Visiteremo oggi il museo di Hjemmeluft all’interno del quale potremo ammirare una gran quantità e varietà di incisioni rupestri preistoriche di Alta che risalgono a circa 2.000-6.200 anni fa.
Queste incisioni sono catalogate come patrimonio dell'umanità dell'Unesco. Nonostante la sua latitudine, il fiordo di Alta con le sue acque abitate da abbondanti e differenti varietà di pesci, circa 5000 anni fa attrasse molte tribù come testimoniano queste numerose incisioni lasciate dagli abitanti dell'epoca sulle colline che dominano il fiordo. Numerose scene di caccia e di pesca, imbarcazioni di gran volume le cui forme allungate ci ricordano le imponenti barche vichinghe dell’epoca. Per arrivare a questo sito faremo un’escursione godendo della vista dei fiordi di Alta. Notte in bungalow o ostello.
14º giorno: Escursione al ghiacciaio di Oksfjord - Skjervøy – Tromsø
Dopo colazione ci dirigeremo al ghiacciaio di Oksfjord, uno dei tre ghiacciai esistenti nella cittadina di Loppa, il punto più a nord della Lapponia Norvegese, 1204 m sul livello del mare. Faremo un’escursione per raggiungere la lingua di ghiaccio di Nuvsvag.
Conclusa questa bella escursione, risaliremo sul nostro mini-bus per un’incredibile viaggio: riprenderemo la strada del nord per raggiungere il porto di Skjervøy dove ci imbarcheremo nel famosissimo Postale dei Fiordi, l’Hurtigruten, che ci porterà in un tranquillo percorso attraverso le acque dell’interno dei fiordi norvegesi. Durante la navigazione, attraverseremo paesaggi che ci lasceranno affascinati dove si succederanno ghiacciai, laghi e montagne come le impressionanti Alpi di Lyngen; opportunità unica di ammirare gli indescrivibili fiordi norvegesi fino a raggiungere la capitale del nord: Tromsø. Notte in bungalow o ostello.
15º giorno: Trasferimento all’aeroporto di Tromsø e volo di rientro in Italia.
NOTA BENE: Questo tour è un viaggio unico ed esclusivo, studiato e organizzato da Terre Polari. Il programma sopra descritto é a titolo orientativo e può essere soggetto a variazioni in quanto possono verificarsi molteplici circostanze imprevedibili come maltempo, cattive condizioni del terreno, problemi logistici o tecnici e/o altro che possono costringere l'accompagnatore a variare il programma stabilito all'origine, per questo viene richiesta molta flessibilità da parte del viaggiatore.
- Il tour più completo che si possa realizzare nella regione Lappone attraversando i suoi quattro paesi rappresentativi, Finlandia, Russia, Norvegia e Svezia e visitando le città più settentrionali del mondo e le capitali dei Sami, autoctoni colonizzatori di queste regioni del nord;
- il primo tour e per ora l’unico di questa tipologia nella regione Lappone Russa specialmente nella penisola di Kola: visita delle città di Kandalashka, Monchegorsk, Múrmansk e Lovozero capitale dei Lapponi Russi;
- possibilità di realizzare le migliori escursioni nelle zone lapponi più belle, escursioni accessibili e indimenticabili;
- partecipare ad un viaggio unico che combina trekking, trasferimenti in mini-bus, navigazione, traversate in kayak che ci faranno vivere a pieno l'essenza della cultura lappone e l'infinità della natura del grande nord accompagnati da esperte guide naturalistiche.
I paesi scandinavi sono tra i paesi più costosi al mondo dove una cena in un ristorante può costare anche 4 o 5 volte in più rispetto all’Italia, così come le attività e le escursioni che si possono fare lì. Per questo motivo Terre Polari ha inventato una tipologia di tour dove è praticamente tutto incluso, colazioni, pranzi e cene, uno standard molto semplice ma confortevole, i migliori trekking ed escursioni, una guida (di lingua spagnolo/inglese) sempre assieme al gruppo esperta e capace di guidare nelle complesse strade scandinave, e la particolarità di far parte di un piccolo gruppo di sole 8 persone in un clima amichevole e famigliare.
La Penisola di Kola: La Penisola di Kola è un luogo remoto, visitato solo da poche centinaia di europei ogni anno a causa della mancanza di infrastrutture e complessa burocrazia russa, che rende molto complicata l'organizzazione di questo viaggio. Questa zona, quasi disabitata fino al principio dell'era sovietica, fu popolata ed industrializzata negli anni 20 e 30. Negli anni 40 fu famosa per la moltitudine di campi di concentramento che aveva dove lavoravano milioni di prigionieri. Dagli anni 50 è un'importante regione strategica e fortemente militarizzata, per questo motivo è stata chiusa fino a pochi anni fa. L’aspetto militare fa si che ancora oggi ci siano alcune restrizioni molto importanti che ostacolano enormemente l’accesso in questa regione. Nonostante le zone industriali e militari sono molto localizzate, il resto del paese rimane vergine, perché a differenza della Finlandia non esistono case in campagna né piccoli paesi. La popolazione, che raggiunge il milione di persone, vive in città come Murmansk, di 400.000 abitanti, e varie altre città da 30.000 a 50.000 abitanti, come Monchegorsk. Il resto è terra completamente vergine.
Condizione fisica: Questo è un viaggio attivo ma accessibile a tutti. Per partecipare a questo tour non sono richieste condizioni fisiche particolari,basta contare su una forma fisica normale e avere voglia di realizzare un’esperienza a stretto contatto con la natura.
Livello di difficoltà: Si tratta di un viaggio avventura, livello di difficoltà medio.
I trekking: Le escursioni si sviluppano su sentieri segnati, tutti i percorsi sono facili e durano dalle 2 alle 6 ore con soste frequenti e con un dislivello minimo. La guida cercherà di coordinare il ritmo delle camminate in base al gruppo e alle condizioni climatiche giornaliere.
Le attività: Tutte le attività programmate sono di livello basso senza difficoltà né rischio, non hanno bisogno di esperienza precedente e sono opzionali.
L’attività in canoa è una piacevole passeggiata su acque tranquille vicino alle rive del fiordo.
Tutte le attività sono subordinate alle condizioni meteorologiche e possono essere cancellate in caso di condizioni avverse.
Il bagaglio e lo zaino: Durante i trekking ogni partecipante porterà con se uno zainetto con il materiale personale, i vestiti di ricambio, il k-way, la macchina fotografica e il cibo necessari per la giornata. Per una camminata più confortevole, dovrebbero essere ridotti al minimo sia il peso che l’ingombro: ovviamente dipende da quello che ogni viaggiatore decide di portare con sé. Consigliamo comunque di non superare i 6/10 kg. Il materiale comune e il resto dell’equipaggiamento rimarranno nelle strutture ricettive o nel mini-bus.
Per il proprio bagaglio personale si consiglia uno zaino grande (da 60/70 litri) o una borsa di viaggio morbida (non si possono portare valigie perché lo spazio è limitato). Nella preparazione del bagaglio è fondamentale seguire la lista di materiale consigliato e portare un bagaglio moderado, evitando di portare cose inutili e facilitare i continui carichi e scarichi del veicolo.
I veicoli: Tutti i trasferimenti si effettuano in comodi mini-bus da 9 posti principalmente su strade asfaltate. I trasferimenti in pullmino sono studiati per essere ottimizzati e combinati con differenti attività per evitare trasferimenti troppo lunghi, di solito si viaggia per un paio di ore al giorno, benché in alcune tappe sono previste 4/5 ore di viaggio in mini-bus.
Il gruppo: Il gruppo va da un minimo di 4 ad un massimo di 8 persone.Al tour partecipa un gruppo piccolo di persone, in qualche modo un piccolo gruppo di amici: il numero ridotto di persone rende il clima del viaggio più familiare e rende la convivenza dei membri del gruppo più semplice. Viene richiesto spirito di collaborazione e buona volontà nel creare un ambiente amichevole e gradevole.
La guida: Le guide di Terre Polari sono guide naturalistiche, guidano il veicolo, guidano i trekking e coordinano le tutte le attività comuni. In caso di pericolo e di condizioni meteo avverse ha facoltà di modificare il programma se lo ritiene necessario. La guida sovraintende sulla sicurezza del gruppo, i partecipanti devono seguire le indicazioni di comportamento da lui fornite per lo svolgimento dell’itinerario. La guida coordinerà tutte le operazioni comuni in cui viene richiesta la piena collaborazione di tutti: carico e scarico dei veicoli, preparazione del cibo, lavaggio dei piatti e tutte le altre necessità che possano sorgere.
Le attività comuni: Questa avventura, come tutte quelle di Terre Polari, richiede spirito di collaborazione, complicità, solidarietà e lavoro di squadra, elementi fondamentali sono anche il buon umore, un clima amichevole e tolleranza verso i compagni di viaggio. La guida coordinerà e parteciperà a tutte le operazioni comuni in cui viene richiesta la piena collaborazione di tutti: carico e scarico dei veicoli, preparazione del cibo, lavaggio dei piatti, la spesa e tutte le altre attività che possano sorgere.
Documentazione richiesta: Visto e Passaporto
Per entrare e circolare nel territorio della Finlandia, della Svezia e della Norvegia è sufficiente la carta d’identità di un paese membro della comunità Europea in corso di validità e senza timbro di rinnovo.
Per entrare in Russia invece è necessario richiedere il visto. La richiesta al consolato Russo dovrà essere fatta direttamente dal viaggiatore. Il prezzo del visto varia a seconda dell'anticipo col quale si invia la richiesta. È necessario possedere il passaporto con validità fino a 3 mesi dopo la data di ritorno. Richiedere all'ufficio di Terre Polari tutte le informazioni sull'iter da seguire per avere il Visto.
Clima:La Finlandia, la Svezia e la Russia sono i paesi settentrionali d'Europa e grazie alla loro posizione geografica godono di un clima relativamente moderato. Nel sud e nel centro il clima è una via di mezzo tra il clima marittimo ed il clima continentale mentre nel nord della Russia è un pò più fresco. Le estati sono calde, con temperature medie tra 12ºC e i 22ºC; le giornate sono lunghe, tra giugno e luglio ci sono circa 16/17 ore di luce al giorno.
Nelle coste norvegesi solitamente il clima è buono, in estate le temperature oscillano tra i 13 e i 28 ºC, rispetto alla latitudine dove si trovano, persino più a nord, in estate, si registrano temperature piuttosto gradevoli che possono raggiungere anche i 20ºC. Questo è dovuto alle correnti del golfo e a quelle dell'Atlantico del Nord.
Tuttavia, in tutte queste zone può esserci molto vento e piove regolarmente per questo bisogna essere preparati con vestiti impermeabili e durante la notte e la temperatura può scendere sensibilmente.
Alloggi: Tutti i pernottamenti saranno principalmente in confortevoli ostelli e bungalow; le camerate sono comuni e miste da 4 a 8 posti, dotate di letti a castello, bagni comuni e docce individuali con acqua calda. Le cucine sono totalmente equipaggiate. Tutte le strutture sono dotate di riscaldamento e non si dormirà mai in ambienti freddi. Le docce e i bagni in alcune occasioni si trovano in strutture esterne all'alloggio.
Lo standard è semplice ma molto confortevole con tutte le comodità tipiche dei bungalow scandinavi. I bungalow sono molto accoglienti, sono ben tenuti e conservati e in alcuni casi possono essere dotati anche di sauna e barbecue. Nei bungalow scandinavi non esiste servizio di pulizia, è abitudine e norma lasciarli puliti e ordinati così come si sono trovati per questo viene richiesta la piena collaborazione di tutti i partecipanti, la guida non è l’unico incaricato di questa attività.
Alimentazione: Tutti le colazioni, i pranzi e le cene sono compresi eccetto quelli indicati nella lista “la quota non comprende”. A questa latitudine nord la scelta degli alimenti soprattutto di frutta e verdura è molto limitata, tuttavia, faremo il possibile per offrire il massimo nella scelta degli alimenti. il pranzo é solitamente un buffet freddo tipo pic-nic mentre la cena é sempre un pasto caldo preparato presso il luogo dove si pernotta dalla guida assieme alla collaborazione del gruppo: alcuni prodotti sono in scatola e la guida acquisterà le altre provviste nei supermercati lungo il tragitto.
Colazione:Caffè, tè, tisane, cacao in polvere, latte in polvere, biscotti, pane, marmellata, müesli e cereali.
Pranzo: Pane, formaggio, insaccati, paté, frutti secchi, biscotti dolci e salati, cioccolato, zuppe.
Cena: Pasta, riso, purè di patate, salsicce, pancetta, tonno, zuppe, ecc.
Alcolici: Il vino e le bevande alcoliche in Norvegia si vendono solo in negozi statali (Vinmonopol) e a prezzi davvero esorbitanti in paragone ai nostri. Pertanto, per quelli che desiderano vino, consigliamo di acquistarlo nel Duty Free prima di uscire dall'aeroporto. Poiché la Norvegia non appartiene all'UE alcuni negozi sono esenti da imposte negli aeroporti.