La Georgia del Sud è un’isola sub-antartica con un’eccezionale concentrazione di uccelli di alta altitudine e diverse specie di albatri.
Abbondano anche i pinguini con colonie di piú di 450.000 esemplari, i quali ogni anno vengono ad accoppiarsi a Salisbury Plain, St Andrews e Gold Harbour.
L’isola ospita poi piú di 100.000 elefanti e leoni marini, piú di tre milioni di foche e alcune balene.
1º giorno: Volo dall’Italia
2º giorno: Arrivo a Montevideo (Uruguay). Alloggio in Hotel e notte a Montevideo.
3º giorno: In mattinata imbarco a Montevideo e inizio della navigazione. Inizio della nostra avventura antartica a bordo del “Plancius” verso l’arcipelago della Georgia del Sud.
Dal 4º al 7º giorno: Giorni di navigazione. Cominceremo il programma di conferenze con una presentazione della zona e le istruzioni sulle norme da seguire per i visitanti dell’Antartide.
Dall'8º al 15º giorno: Scoperta della Georgia del Sud. Fortuna Bay: Questa grande baia divenne famosa grazie a Sir Ernest Shackleton il quale attraversata l’isola pensó di trovare aiuto in questo porto, disabitato fino a quel momento. Proveremo a realizzare l’ultima tratta della sua epica avventura tra Fortuna y Stromness, incluso il passaggio ai piedi della cascata e sopra il ghiacciaio, prima di arrivare all’antico insediamento baleniero di Stromness. Grytviken: Fondata nel 1904 fu il primo insediamento-fattoria baleniero dell’isola. Oggi puó essere parzialmente visitata con tappe all’antica casa del governatore, trasformata attualmente in un museo e alla chiesa in legno portata qui smontata dalla Norvegia per i primi abitanti dell’isola. Potremo visitare anche il piccolo cimitero e scoprire cosí parte della storia di questa regione. Qui si trovano tombe di balenieri risalenti al XIIX Secolo, la tomba di Ernest Shackleton e anche la tomba di un soldato argentino deceduto durante la “Guerra delle Falkland”. Ocean Harbour, St Andrews e Gold Harbour: In queste tre spiagge si incontrano le piú importanti colonie di pinguini imperatori con piú di 150.000 coppie che alternano la pesca in mare con le cure per l’alimentazione dei loro piccoli. Drygalski Fjord: Il grande fiordo ad est dell’isola, di 14 Km di lunghezza, circondato da grandi montagne che si elevano a piú di 1200 metri e da vari fronti glaciali: Risting, Jenkins, Dead End y Philippi. Costeggeremo il fiordo prima di dirigerci verso la costa sud dell’isola, dall’aspetto piú selvaggio. Lo sbarco é previsto nella baia di Re Haakon, dove approdó Shackleton in cerca di aiuto. L’accesso alla spettacolare e decisamente stretta caletta di Cave Cove é possibile solo in gommone. Avremo la possibilità di avvistare elefanti marini nella spiaggia, alcuni gruppi di pinguini e anche nidi di zafferani meridionali, di procellariidae e di rondini di mare.
16º giorno: La nostra nave dirigerà la sua rotta verso la Terra del Fuoco
Dal 17º al 19º giorno: Giorni di navigazione
20º giorno: Sbarco a Ushuaia e voli Ushuaia / Buenos Aires / Italia.
21º giorno: Arrivo in Italia.
NOTA BENE: L’itinerario descritto é orientativo e puó subire modifiche. Insistiamo sulla natura di “spedizione” di questo viaggio a bordo del “Plancius”. Il programma puó variare per motivi di sicurezza o per approfittare al massimo delle condizioni climatiche e della presenza della fauna silvestre. La flessibilità da parte del viaggiatore è fondamentale.
Navigazione spettacolare costeggiando fiordi e fronti glaciali dalla Terra del Fuoco verso l'arcipelago della Georgia del Sud
Durante la navigazione, conferenze illustrative tenute da esperti naturalisti
Visita agli antichi insediamenti balenieri di queste zone
Avvistamento di fauna silvestre: uccelli marini, foche, pinguini, balene e leoni marini
La nave:
Il “Plancius” è dotato di 53 cabine con vista esterna e bagno privato per accogliere fino a un massimo di 110 passeggeri. Il personale dell’equipaggio è composto da 30 persone fra le quali 6 naturalisti-conferenzieri, un capo spedizione e un medico.