É un viaggio unico nell’estremo nord del nostro pianeta, che ci permetterà di raggiungere il Polo Nord Geografico, l’unico punto della terra nel quale tutte le direzioni portano a sud.
Un’esperienza eccezionale. Peary, Herbert, Uemura ed altri illustri esploratori hanno percorso più di 800 km per raggiungere il Polo Nord.
Ciò che vi proponiamo è di percorrere l’ultima parte del tragitto che questi avventurieri hanno esplorato; provare la sensazione unica di avanzare con gli sci sulla banchisa in constante movimento, circondati da un deserto bianco.
Il nostro punto di partenza sarà la base meteorologica russa di Borneo situata nel cuore dell’Oceano Artico a 89º di latitudine nord, fino a raggiungere il Polo Nord Geografico, il punto d’incontro di tutti i meridiani terrestri.
1º giorno: Arrivo a Longyearbyen (isole Svalbard). Possibilità di effettuare una breve visita della città. Notte in hotel (non inclusa).
2º giorno: partenza in volo su un Antonov-74 fino alla base Borneo a 89º nord e inizio della preparazione dell’equipaggiamento; pernottamento in tenda.
Dal 3° al 11º giorno: Dopo essere stati trasportati da un elicottero a 100 km dal Polo Nord, cominceremo la nostra spedizione. La marcia si svolgerà attraverso la banchisa in movimento, con la possibilità di incontrare numerose creste di pressione e crepacci dove scorrono canali d’acqua, percorrendo circa 15-20 km al giorno.
12º giorno: Arrivo al Polo Nord Geografico e pernottamento in tenda.
13º giorno: Ritorno in elicottero a Borneo. Pranzo ed escursioni attorno alla base e rientro in serata in volo verso le Isole Svalbard (Longyearbyen). Cena e serata libera. (non incluso).
14º giorno: Volo di rientro in Italia.
DESCRIZIONE DI UNA GIORNATA TIPO
Durante la spedizione ci si alza alle 7 del mattino e si fa colazione nella tenda. Alle 9.30 circa si inizia a smontare le tende. Verso le 10.15, quando il sole già comincia a scaldare si parte per la traversata. Dopo un’ ora di marcia si effettuerà una sosta di circa 10-15 minuti per bere e mangiare qualcosa. Si seguirà questo ritmo anche durante le ore successive. Trascorse le prime 3 ore si farà una sosta un po’ più lunga, di circa 45 minuti, che ci permetterà di riposare un po’ e di fare uno spuntino un po’ più sostanzioso. Dopo 4 o 6 ore di marcia ci fermeremo per montare le tende sul ghiaccio. Previste 2 o 3 tende a seconda del numero di partecipanti alla spedizione. Tenendo in considerazione la situazione di 24 ore di luce ininterrotte, l’orario sarà flessibile, con possibili modifiche e cambiamenti del programma prestabilito. Saranno il clima e le condizioni meteorologiche che determineranno fino all’ultimo istante sia il ritmo della spedizione che l’ora della sveglia.
NOTA BENE: Questo viaggio deve essere considerato come una vera e propria spedizione durante la quale potrebbero verificarsi circostanze imprevedibili come ad esempio mal tempo, cattive condizioni del ghiaccio ecc. che potrebbero costringere la guida a modificare il programma stabilito all'origine, per questo si richiede a un minimo di spirito di gruppo e di collaborazione da parte del viaggiatore.
L’emozione di raggiungere il Polo Nord, i 90º latitudine nord, l’estremo più settentrionale del nostro pianeta
Avanzare sulla banchisa sciando su uno dei terreni più mutevoli ed accidentati della Terra e sotto i nostri piedi l’Oceano Artico, con più di 4.000 m di profondità
Sperimentare la sensazione di convivere con 24 ore di luce ininterrotte al giorno ammirando il caldo “sole di mezzanotte”.
GUIDA: Ramon Larramendi (spagnolo & inglese) se minimo 5 persone
Se il gruppo sarà più piccolo, la guida potrebbe essere locale (francese o russa)
Il compito dell’accompagnatore é principalmente quello di guidare, consigliare e vegliare in ogni momento sulla sicurezza del gruppo, risolvere i problemi che si possano presentare durante tutto il viaggio, ed ha la facoltà di modificare il programma prestabilito a causa di cattive condizioni metereologiche, del ghiaccio, organizzazione e motivi di sicurezza se lo ritenesse necessario. Le attività comuni, come quella di montare e smontare l’accampamento, la preparazione dei pasti e altri lavoretti, richiederanno la collaborazione di tutto il gruppo, compreso quella del guida.
Difficoltá e condizioni fisiche
É importante avere una minima preparazione fisica, buone condizioni di salute e un pò di esperienza in attività di montagna. La spedizione non è tecnicamente difficile. Gli sci si utilizzeranno solamente per avanzare sul ghiaccio. Le condizioni però saranno abbastanza dure a causa del terreno accidentato e delle basse temperature (fino ai –30ºC).