Traversata della Lapponia Finlandese: 345 Km a piedi, in canoa e in bicicletta
Molta gente pensa che la Lapponia sia una regione coperta perennemente dalla neve, ma, come per tutta la regione artica meridionale, da giugno ad ottobre nei boschi di conifere e betulle, così come nelle zone di tundra, la coltre di neve si scioglie e laghi e fiumi diventano agevolmente navigabili.
Durante l’estate gli uccelli arrivano dal sud per deporre le uova, le piante fioriscono e danno frutti, bacche e funghi commestibili si trovano nei prati insieme a muschi e licheni, e il sole splende per 24 ore al giorno: perché non approfittare per vivere un’indimenticabile avventura in mezzo a tante meraviglie?
Si parte da Enontekio, cittadina situata al confine tra Norvegia e Svezia, per un viaggio-avventura che attraversa le montagne del Parco Nazionale di Ounas Tunturi, a piedi tra boschi e tundra, fino a giungere al fiume Ounas.
Da qui in canoa, aiutati dalla corrente, si discende attraversando i grandi boschi di conifere e betulle fino a Kaukoen; si prosegue quindi in bicicletta da montagna fino a raggiungere Rovaniemi, la capitale della Lapponia finlandese, famosa per il suo museo dell’Artico e come “residenza” di Babbo Natale.
In totale un’avventura di piú di 345 Km che si percorrono senza l’ausilio di mezzi meccanici.
1° giorno: arrivo all’aeroporto di Rovaniemi e trasferimento a Enontekio. Pernottamento in cottage.
Dal 2° al 4° giorno: inizio del trekking, ogni giorno sono previste tappe da 13 a 19 Km, pernottamenti in rifugi/cottages generalmente con servizi e sauna, oppure in tenda. Durante la traversata si procede in un territorio che combina boschi di abeti, betulle nane e tundra di montagna. Il tragitto parte da un lago che si attraversa in battello a motore, per proseguire a piedi su salite e discese leggere attraverso una delle regioni piú belle della Lapponia; si arriva fino ad un’altitudine di 711 Mt slm (vetta del Pyhakero).
Durante la marcia è possibile avvistare pernici bianche e altri uccelli lapponi, renne, ecc. I rifugi, molto accoglienti e ben conservate, dispongono di camino , letti a castello, bagni di compost, sebbene si disponga sempre anche di tende per qualsiasi evenienza. L’ultimo rifugio che si incontra dispone di servizi, sauna e cucina.
Dopo aver riposato, la guida farà una breve lezione teorica sul’utilizzo delle canoe e cominceremo a preparare il materiale per la discesa. Successivamente faremo una breve lezione pratica in una zona di acque tranquille e con una piccola rapida prima di incominciare la discesa in canoa.
Dal 5° all’8° giorno: discesa del fiume Ounas in canoe canadesi da Yli-Kyro fino a Kaukonen
Le tappe giornaliere sono di 38, 34, 18 e 28 Km. Il fiume Ounas attraversa la Lapponia da nord a sud da Enontekio fino a Rovaniemi, percorreremo il tratto centrale, questa zona combina zone tranquille, rapide, isolotti. Le rapide sono comunque molto semplici anche se di difficoltà variabile; Il tratto più difficile (Kongas) è molto breve e corto. Chi non se la sentisse di percorrerlo potrà essere aiutato dalla guida oppure lo può percorrere a piedi lungo la riva. Possibilità di avvistare tante specie di uccelli che popolano il fiume durante questa stagione, così comerenne, alci, volpi artiche e altri animali artici.
Possibilità di raccogliere nelle rive del fiume tanti frutti, bacche e funghi, la regione è piena in questo periodo dell’anno; alcune sere faremo un falò dove potremo cucinare quanto raccolto.
Dal 9° al 12° giorno: in bicicletta fino a Rovaniemi; il percorso è facile e la pendenza è minima. Si pedala attraversando boschi, fattorie, paesini e piccoli laghetti come Maunujarvi, e altri più grandi come Unari e Norvajarvi, nelle vicinanze di Rovaniemi, li attraverseremo il Circolo Polare Artico. Tappe da 22, 40, 50 e 67 km. Si pernotta in rifugi o in tenda; a Rovaniemi notti in rifugio equipaggiato di sauna e cucina…
13° giorno: giornata extra in caso di ritardi, tempo libero per riposare e per visitare a Rovaniemi e del famoso museo polare “Articum”.
14° giorno: Trasferimento aeroporto e volo di rientro in Italia.
NOTA BENE: Questo viaggio è da considerarsi come una vera e propria spedizione dove possono verificarsi molteplici circostanze imprevedibili come maltempo, cattive condizioni del terreno e e/o altro che possono costringere l'accompagnatore a variare il programma stabilito all'origine proponendo quindi un itinerario alternativo; implica un minimo spirito di gruppo, di collaborazione con gli altri partecipanti e una spiccata predisposizione verso la vita all’aria aperta e alle scomodità che questo comporta.
L'evacuazione in caso di emergenza è possibile in tutto il percorso. In caso di evacuazione non giustificata, come potrebbe essere per volontà espressa dal partecipante o forma fisica inadeguata per l'attività, le spese non saranno coperte dall'organizzazione e saranno a carico del partecipanti.
- Trekking per i boschi e la tundra del Parco Nazionale di Ounas Tunturi;
- Discesa in canoa del fiume Ounas;
- Possibilitá di assistere al fenomeno dell’aurora boreale;
- Attraversare in bicicletta il Circolo Polare Artico.
Condizione Fisica:
Nonostante la spedizione non richieda preparazione atletica eccezionale, è necessario che i partecipanti godano di una buona condizione fisica; bisogna tener presente che si passano 11 giorni nella natura più selvaggia, esprimendo uno sforzo fisico medio. È consigliabile, per chi non fosse abituato, di effettuare un allenamento in bici prima della partenza dall’Italia.
Il tour è studiato per incominciare da uno sforzo minimo per arrivare ad una livello un po’ più alto, chiunque può farlo, sebbene è conveniente verificare le proprie condizioni fisiche proporzionate alle distanze da percorrere. È importantissimo collaborare con la guida nello spostamento delle canoe, nella cucina, e nella preparazione degli accampamenti, nel preparare l’attrezzatura e le biciclette. Il percorso si svolge in modo del tutto autosufficiente e tutto l’equipaggiamento necessario viene trasportato dai partecipanti e dalla guida, per questo è importante ottimizzare al meglio il proprio bagaglio.
Livello di difficoltà: Livello 2 - Spedizione
Il tragitto del trekking è semplice e il dislivello è poco impegnativo; il percorso attraversa tutti gli ecosistemi tipici della Lapponia (tundra e boschi di betulle nane e conifere); tutta l’attrezzatura necessaria dovrà essere trasportata nello zaino; previsti ogni giorno min 13 / max 26 Km di marcia, per un massimo di 4-7 ore giornaliere con varie soste.
La discesa in canoa non è molto tecnica, sebbene si incontrino delle rapide (II e III grado). È poco probabile che una canoa si ribalti, ma comunque indosseremo mute in neoprene e i bagagli saranno conservati in gavoni o bidoni stagni per precauzione. Se la stagione sará stata poco piovosa, si potrá verificare l’eventualitá di dover trascinare la canoa per superare qualche pietra che ostruisce il passaggio.
Per percorrere i 20-40 Km giornalieri si impiegano circa 5-7 ore al giorno incluse le fermate. I rifugi e i cottage dove pernotteremo durante il percorso in canoa sono molto ben equipaggiati (servizi, cucina, sauna…); gli altri pernottamenti sono previsti in tenda; tutto il necessario sarà trasportato in canoa.
Il percorso in bicicletta è facile: le giornate sono molto lunghe e c'è molto tempo per percorrere le tappe. Non è necessario essere un eccellente ciclista ma è necessario saper montare in bicicletta con la scioltezza sufficiente per fare il percorso proposto. Le piste e le strade sono in terra battuta, solo brevissimi tratti sull’asfalto intorno a Rovaniemi, con traffico praticamente inesistente. Tutto il materiale sarà trasportato nello zaino e su piccole tasche laterali. Per i ciclisti abituali, c’e la possibilità di adattare le scarpette speciali ai pedali, e di munirsi del proprio personale equipaggiamento (consultare prima l’agenzia). Sulla bici è obbligatorio l’uso del casco. Previsti tragitti giornalieri di min 40 / max 67 Km, percorsi in 3-7 ore divise in un paio di tappe: una al mattino e l’altra al pomeriggio, intervallate da qualche ulteriore sosta.
Le ultime due tappe di bici possono realizzarsi in un solo giorno; gli ultimi chilometri sono in piano con dislivello minimo e questo permette di arrivare prima a Rovaniemi, si può dormire due notti a Rovaniemi e realizzare una visita più tranquilla e comoda della città. In questo caso la notte extra sarà a carico del viaggiatore (circa 30 €.)
Guida Terre Polari:
Compito della guida è coordinare e condurre il gruppo lungo tutto il percorso previsto dal tour. In caso di pericolo e di condizioni meteo avverse, la guida ha facoltà di cambiare il programma se lo ritiene necessario. La guida sovrintende sulla sicurezza del gruppo, tutti i partecipanti devono seguire le indicazioni di comportamento sullo svolgimento dell’itinerario.
Jaime Barrallo guida gruppi nella regione da qualche anno ed è una delle pochissime guide europee nella regione. Ha una lunga esperienza di spedizioni polari maturate specialmente nella Lapponia finlandese che ha attraversato senza mezzi meccanici decine di volte in tutte le stagioni e condizioni. Ha maturato grande esperienza in Siberia (unica guida polare non russa autorizzata nella regione), alle isole Svalbard dove ha organizzato svariate spedizioni artiche. Inoltre, e’ stato direttore per 15 anni della “Scuola di Sopravvivenza” di Madrid dove ha acquisito grande esperienza in materia di salvataggio e primo soccorso.
Clima:
In estate la temperatura diurna in oscilla tra i 10ºC e i 28 ºC. Occasionalmente può piovere o può esserci molto vento. La temperatura notturna oscilla tra gli 8 ºC ed i -1 ºC. Possibilitá di assistere al fenomeno dell’aurora boreale specie per la seconda partenza di agosto. A fine agosto la giornata dura circa 20 ore.
Sicurezza e orientamento:
Tutto il tragitto è coperto dai normali sistemi di telefonia mobile; Il capogruppo dispone di materiale per la segnalazione (eliografo e bengala), GPS e telefono satellitare con copertura globale, con il quale ci si può mettere in contatto con i villaggi vicini in caso di necessità. In tutta la regione è possibile un recupero veloce di emergenza (via aerea e via acqua).
In canoa è obbligatorio l’utilizzo del giubbetto salvagente; è improbabile la possibilità di cadere in acqua, ma la disponibilità di un cambio e l’utilizzo di indumenti di rapido asciugamento (Lycra e Polartec) sono raccomandati. Non è necessario in agosto indossare abiti impermeabili ma verranno comunque fornite mute in neoprene ad ogni partecipante.
In bicicletta è obbligatorio l’uso del casco, sebbene il tragitto sia facile e senza grandi dislivelli.
Si utilizzano mappe da 50.000, 100.000 óo200.000 in base al percorso, oltre all’ausilio del GPS.
Alimentazione:
Durante la spedizione si segue una dieta condizionata dalla praticità di utilizzo e dal suo peso e trasportabilità:
Colazione: Caffè, tè, tisane, cacao in polvere, latte in polvere, biscotti, pane, marmellata, formaggio e cereali.
Pranzo: Il pranzo é solitamente un buffet freddo tipo pic-nic: pane, formaggio, salumi, prosciutto, paté, burro, cioccolata, frutta secca, biscotti, zuppa calda, aranciata e limonata.
Cena: La cena é sempre un pasto caldo preparato presso il luogo dove si accampa o pernotta: riso, pasta, purè di patate con carne, salsicce, pancetta, würstel, tonno.
Tutti i pasti sono condizionati da quello che è disponibile in Finlandia nel periodo estivo..