Questo viaggio sintetizza tutti i contrasti dell’Islanda. In questo percorso contempleremo ghiacciai, vulcani, fumarole, il colore ocra della terra bruciata, le sue incredibili acque termali, le immense praterie verdi che convivono con la lava onnipresente che mette in risalto i ghiacci perenni con i colori degli svariati minerali presenti. In inverno è tutto ricoperto di neve anche se le acque termali non si ghiacciano.
Saranno 9 intensi giorni di viaggio tra valli frondose, zone desertiche e pianeggianti, gole apparentemente inacessibili, fiumi e montagne di lava ricoperte di neve tutto combinato assieme in un caos ordinato che fanno dell’Islanda l’ultimo angolo selvaggio d’Europa.
Il massiccio del Fjallabak, nel quale si sviluppa questo trekking, è l’espressione del mondo in continua formazione: il fuoco ed il ghiaccio hanno dato forma ad alcuni dei paesaggi più giovani, più strani e più straordinari del mondo intero.
Si tratta dunque di un percorso di rara bellezza, poco visitato nel periodo invernale, uno dei trekking con racchette da neve più belli d’Islanda.
1° giorno: Arrivo a Reykjavik. Cena e notte liberi.
2° giorno: Trasferimento in fuoristrada al punto di partenza del trekking nei pressi del rifugio del Landmannalugar. Inizio del trekking fino al rifugio di Hranfinusker (12 km).
3° giorno: Proseguimento del trekking fino al rifugio del Alfatavan (12 km).
4° giorno: 16 km di trekking morbido attraversando alcuni fiumiciattoli ricoperti da neve fino a raggiungere un altro rifugio.
5° giorno: Senza grosse difficoltà raggiungeremo la zona di Posmork, notte in rifugio.
6° giorno: Comincia la tappa più dura con un grande dislivello e qualche passo tecnico che effettueremo con l’aiuto di corde ed altri ausili specifici in sicurezza.
La nostra camminata comincerà attraverso una zona che separa entrambi i ghiacciai, possibilità di ammirare e contemplare per l’ultima volta l’Oceano Atlantico prima dell’inizio della discesa verso la valle di Thorsmork (che si traduce “il bosco di Thor”), senza dubbio uno dei luoghi più belli di tutta l’Islanda, dove potremo ammirare le lingue di ghiaccio e l’acqua del disgelo che si getta nella corrente del fiume Markafljót. Avanzeremo attraverso un sentiero che in alcune parti si perde fino a scendere nella valle e raggiungere il rifugio di Fimmyorduhals, situato tra entrambi i ghiacciai.
7° giorno: Discesa fino a Skogar dove prenderemo l’autobus per raggiungere Reykjavik. Notte in ostello.
8° giorno: Giornata extra in caso di cattive condizioni climatiche, meteorologiche o ritardi di qualsiasi natura.
9° giorno: Trasferimento all’aeroporto e volo di rientro in Italia.
NOTA BENE: Questo viaggio deve essere considerato come una vera e propria spedizione durante la quale potrebbero verificarsi circostanze imprevedibili come ad esempio mal tempo, cattive condizioni del ghiaccio ecc. che potrebbero costringere la guda a modificare il programma stabilito all'origine, per questo si richiede un minimo di spirito di gruppo e di collaborazione da parte del viaggiatore.
Realizzare quello che è
uno dei migliori trekking del mondo, quai mai realizzato sulla neve, in uno degli ultimi luoghi selvaggi d’Europa.
Conoscere da vicino gli splendidi contrasti dell’isola “
di fuoco e ghiaccio”: ghiacciai, montagne, paesaggi vulcanici, fumarole, acque termali, immense praterie verdi
Realizzare un
percorso tecnico accompagnati dalla nostra esperta guida
Apprendere tecniche di spostamento di livello base e avanzato su un terreno di montagna coperto da neve: scegliendo anche alcuni punti in discesa con la supervisione della guida