Le Svalbard, leggendaria terra di minatori, balenieri e cacciatori, posto remoto e scenario di innumerevoli avventure; senza dubbio un luogo impressionante ed avvincente e dimora del re dell'Artico, l'orso polare, il più grande di tutti i predatori.
Un'autentica spedizione in totale autonomia navigando al di sopra del 78° parallelo nell'alto Artico, una vera e propria avventura.
Scogliere, montagne, nevi perpetue, tundra, enormi lingue ghiacciate che precipitano nel mare, fiordi e baie, circondati da un'abbondante e varia fauna, sia autoctona che migratoria che trascorre l'estate sotto il sole di mezzanotte.
1º giorno: Arrivo a Longyearbyen e trasferimento al campeggio (totalmente equipaggiato).
2º giorno: Trasferimento in imbarcazione al nostro accampamento base che sarà il punto di partenza della nostra traversata di 10 giorni di kayak in totale autonomia. L'accampamento si compone di tende da 2 posti e una tenda più grande comune usata come sala da pranzo dove potremo mangiare. Preparazione del materiale e dell’equipaggiamento per la spedizione in kayak.
Dal 2º al 12° giorno: Inizio della traversata in kayak lungo la costa nord dell’Isfjord, il fiordo principale di Spitsbergen, per scoprire le differenti baie, i fiordi e i ghiacciai che lo compongono. Alterneremo la navigazione in kayak con i trekking lungo incredibili paesaggi dell'alto Artico. Durante la traversata saremo in completa autonomia e totale isolamento; molto tempo sarà dedicato all'osservazione della fauna: le colonie di uccelli marini, le foche, le renne che a volte possono avvicinarsi ai nostri kayak. Le molte ore di luce tipiche di queste latitudini in questo periodo dell'anno, ci permetteranno di allungare le nostre giornate e godere della luce del pomeriggio artico.
Arrivo al punto finale della nostra avventura. Visita dell’antica città russa di "Pyramiden", insediamento minerario improvvisamente abbandonato, esempio dell'era industriale e del regime comunista dell'antica Unione Sovietica; senza dubbio un luogo molto particolare e interessante.
13° giorno: Trasferimento a Longyearbyen con una imbarcazione che ci aspetterà nel porto di questa città fantasma. Cena e notte nel campeggio.
14° giorno: Giornata libera a Longyearbyen per visitare il museo, le sue strade, i bar e assaporare l’ambiente di una cittadina artica (in base all’orario dei voli) e volo di rientro in Italia.
NOTA BENE: il programma sopra descritto é a titolo orientativo e può essere soggetto a variazioni in quanto possono verificarsi molteplici circostanze imprevedibili come maltempo, cattive condizioni del terreno, problemi logistici o tecnici e/o altro che possono costringere la guida a variare il programma stabilito all'origine, per questo viene richiesta molta flessibilità da parte del viaggiatore. A seconda delle date questo programma può realizzarsi nel senso descritto o nel senso inverso partendo da Pyramiden e terminando al campo base.
- Traversata di 11 giorni di kayak in totale autonomia tra le baie, i fiordi e i ghiacciai di Spitsbergen;
- Avvistamento di fauna artica: uccelli marini, foche, renne, ecc;
- Visita all’antica città russa di "Pyramiden", abbandonato insediamento minerario dell’epoca sovietica;
- Visita alla città di Longyearbyen.
Guida Terre Polari:
Il tour sará accompagnato da una guida specializzata di Terre Polari di lingua spagnola e inglese veterana del kayak e con molti anni di esperienza alle spalle, sia in Groenlandia che in altri paesi.
Il compito della guida è principalmente quello di guidare, consigliare e vegliare in ogni momento sulla sicurezza del gruppo e risolvere i vari problemi che si possono originare, modificando anche l’itinerario se necessario.
Le attività comuni, come quella di montare e smontare le tende, la preparazione dei pasti e le varie attività di gestione dell'accampamento, richiederanno la collaborazione di tutto il gruppo, guida compresa.
Livello di difficoltà:
Il viaggio è accessibile a qualsiasi persona attiva ed amante della vita all'aria aperta. Non è necessaria una speciale forma fisica o preparazione atletica, anche se si raccomanda, prima della partenza, di potenziare la forza delle braccia e la resistenza.
Le tappe giornaliere durano dalle 3 alle 5 ore di remo anche se vengono solitamente effettuate numerose soste. É importante sapere che remare è un esercizio molto meno faticoso della marcia.
Nei kayak inoltre si combineranno i partecipanti con una migliore forma fisica con quelli più "stanchi", in modo da equilibrare meglio il gruppo.
Il viaggio è sconsigliato a quelle persone con gravi problemi di articolazione dorsale che potrebbero essere aggravati dal trasporto dei kayak dal mare alla spiaggia e viceversa.
Non è necessario inoltre avere avuto già esperienze con il kayak per realizzare questo viaggio visto che queste imbarcazioni sono molto stabili, ampie e sicure. La navigazione in kayak non presenta nessuna difficoltà tecnica. Si naviga solamente quando le condizioni meteorologiche e del mare lo permettono.
Si consiglia comunque di fare un corso di kayak prima della partenza ed un pò di allenamento.
Sicurezza ed orientamento:
Spitsbergen è l’sola più grande dell’arcipelago delle Svalbard, situato nell’oceano Artico tra il 76° e l’80º parallelo nord approssimativamente. É situato tra l’isola più a nord del mondo e la terra europea più a settentrione. É coperta da neve per circa sei mesi all’anno, ci sono numerosi ghiacciai che si alternano alla tundra, le zone rocciose, le morene nel periodo estivo.
La fauna e la vegetazione sono le caratteristiche principali dell’alto Artico: oltre ad alcuni mammiferi terrestri come la lepre artica, sono molto conosciute e numerose le renne delle Svalbard. Da segnalare anche la presenza di numerose specie marine, foche, cetacei ed uccelli soprattutto in estate. Questa zona è una delle zone terrestri maggiormente abitate dagli orsi polari. Nonostante la zona nella quale si sviluppa la spedizione non sia tra le più frequentate dal re dell'artico, non possiamo dimenticarci di lui, e pertanto porteremo con noi allarmi per gli accampamenti, bengala e carabine. Inoltre dovremo seguire alcuni metodi di comportamento che la guida spiegherà prima della partenza del tour.
Il capogruppo dispone di una radio e di un telefono satellitare con copertura globale, con il quale ci si può mettere in contatto con i villaggi vicini in caso di necessità. In caso di emergenza la guida si metterà in contatto con l'ufficio del governatore delle Svalbard, da dove verrà coordinata la squadra di salvataggio che opererà in breve tempo se le condizioni climatologice lo permettono.
Alimentazione:
Durante il viaggio si osserverà una dieta molto comune:
Colazione: Caffè, tè, tisane, cacao in polvere, latte in polvere, biscotti, pane, marmellata, müesli e cereali.
Pranzo: Il pranzo é solitamente un buffet freddo tipo pic-nic: pane, formaggio, salumi, prosciutto, paté, burro, cioccolata, frutta secca, biscotti, zuppa calda, aranciata e limonata.
Cena: La cena é sempre un pasto caldo preparato presso il luogo dove si accampa o pernotta: riso, pasta, purè di patate con carne, salsicce, pancetta, würstel, tonno, calamari.