1º giorno: Arrivo a Longyearbyen e incontro con la guida. Trasferimento al campeggio di Longyearbyen, molto confortevole e totalmente equipaggiato. Pernottamento e cena al campeggio.
2º giorno: Trasferimento in imbarcazione al nostro primo accampamento che sarà il punto di partenza della nostra traversata di 10 giorni di kayak in totale autonomia. L'accampamento si compone di tende da 2 posti e una tenda più grande comune usata come sala da pranzo dove potremo mangiare. Preparazione del materiale e dell’equipaggiamento per la spedizione in kayak.
Dal 2º al 12° giorno: Inizio della traversata in kayak lungo la costa nord dell’Isfjord, il fiordo principale di Spitsbergen, per scoprire un pò alla volta le numerose e peculiari baie, i fiordi e i ghiacciai che lo compongono. Alterneremo la navigazione in kayak con diversi trekking in incredibili paesaggi dell'alto Artico. Faremo anche delle escursioni sui ghiacciai con i ramponi.
Durante la traversata saremo in completa autonomia e totale isolamento; molto tempo sarà dedicato all'osservazione della fauna artica di cui avremo l’opportunità di conoscere da vicino numerose specie: le colonie di uccelli marini, le foche, le renne che a volte possono avvicinarsi ai nostri kayak.
Le molte ore di luce, tipiche di queste latitudini in questo periodo dell'anno, ci permetteranno di allungare le nostre giornate e godere della magica luce dell’artico.
Pernottamenti presso l’accampamento.
13° giorno: Conclusione della traversata in kayak e trasferimento a Longyearbyen in imbarcazione. Pernottamento e cena al campeggio di Longyearbyen.
14° giorno: Trasferimento all’aeroporto di Longyearbyen e volo di rientro in Italia.
NOTA BENE: Questo è un tour unico ed esclusivo programmato ed organizzato da Terre Polari. Conserva tutti i gli elementi di avventura e scoperta presenti in tutti i nostri viaggi. Questo tour deve essere considerato come una spedizione a tutti gli effetti, dove possono verificarsi molteplici circostanze imprevedibili come maltempo, cattive condizioni del terreno e del ghiaccio, problemi logistici o tecnici e/o altro che possono costringere la guida e l’organizzazione a variare il programma stabilito all'origine o a cancellare alcune attività, per questo viene richiesta molta flessibilità da parte del viaggiatore. L'itinerario può realizzarsi tanto nel senso descritto nella scheda, come nel senso inverso.
Condizione fisica: Questo è un viaggio attivo ma accessibile a tutti. Non è necessaria una speciale forma fisica o preparazione atletica, basta contare su una forma fisica normale, avere un minimo di esperienza in montagna, avere voglia di realizzare un’esperienza a stretto contatto con la natura e non aver problemi a dormire in tenda. Si raccomanda, prima della partenza, di potenziare la forza delle braccia e la resistenza.
Livello di difficoltà: Si tratta di un spedizione, livello di difficoltà medio.
La navigazione in kayak: Non è necessario avere avuto già esperienze con il kayak per realizzare questo viaggio visto che queste imbarcazioni sono molto stabili, ampie e sicure. La navigazione in kayak non presenta nessuna difficoltà tecnica.
Le tappe giornaliere durano dalle 3 alle 5 ore di pagaiata (circa 15/20km al giorno) e vengono solitamente effettuate numerose soste. É importante sapere che pagaiare è un esercizio molto meno faticoso della marcia. Nei kayak inoltre si combineranno i partecipanti con una migliore forma fisica con quelli più stanchi o meno allenati in modo da equilibrare meglio il gruppo. Si consiglia comunque di fare un corso di kayak prima della partenza ed un pò di allenamento per potenziare la forza delle braccia e la resistenza.
Prima della partenza per la spedizione la guida spiegherà le nozioni basiche di comportamento, sicurezza e e le operazioni basiche di salvataggio in caso di necessità.
Durante la navigazione in kayak ogni partecipante sarà provvisto di abbigliamento isolante e di un giubbotto salvagente. La traversata si svolgerà in una zona di fiordi dove il mare è solitamente tranquillo alla presenza di venti leggeri. La navigazione è subordinata alle condizioni meteorologiche e del mare e può essere cancellata o sospesa in caso di condizioni avverse. Si partirà solo se le condizioni meteorologiche sono ottimali e ad esclusione di alcuni tratti, si navigherà sempre nelle vicinanze della costa.
Questo tour è sconsigliato alle persone con gravi problemi di articolazione dorsale che potrebbero essere aggravati dal trasporto dei kayak dal mare alla spiaggia e viceversa.
La spedizione si effettua in una zona molto isolata immersa nella natura senza alcun contatto con la civiltà da quando si lascia Longyearbyen all’inizio del tour fino al ritorno a fine tour.
Il bagaglio e lo zaino: Per il proprio bagaglio personale, l'abbigliamento e il materiale necessario durante il viaggio, si consiglia uno zaino grande o una borsa di viaggio morbida (no valigie). Tutto il materiale personale e quello comune verranno trasportati nei kayak. L’abbigliamento non utile per il tour può essere lasciato a Longyearbyen e sarà riconsegnato alla fine del tour. Nella preparazione del bagaglio è fondamentale seguire la lista di materiale consigliato e portare un bagaglio moderado, evitando di portare cose inutili e in quanto tutto l’equipaggiamento verrà trasportato nei kayak.
Durante i trekking ogni partecipante porterà con se uno zainetto da 25/30 litri con il materiale personale, i vestiti di ricambio, il k-way, la macchina fotografica e il cibo necessari per la giornata. Per una camminata più confortevole, dovrebbero essere ridotti al minimo sia il peso che l’ingombro: ovviamente dipende da quello che ogni viaggiatore decide di portare con sé. Il resto dell’equipaggiamento personale rimarrà nell’accampamento.
Il gruppo: Il gruppo va da un minimo di 6 a un massimo di 10 persone.Al tour partecipa un gruppo piccolo di persone, in qualche modo un piccolo gruppo di amici: il numero ridotto di persone rende il clima del viaggio più familiare e rende la convivenza dei membri del gruppo più semplice. Viene richiesto spirito di collaborazione e buona volontà nel creare un ambiente amichevole e gradevole.
La guida: Il tour sarà accompagnato e guidato da una guida d’alta montagna esperta di kayak. Compito principale della guida è di guidano i trekking, le attività nel kayak e coordinare le tutte le attività comuni. In caso di pericolo e di condizioni meteo avverse ha facoltà di modificare il programma se lo ritiene necessario. La guida sovraintende sulla sicurezza del gruppo, i partecipanti devono seguire le indicazioni di comportamento da lui fornite per lo svolgimento dell’itinerario. La guida coordinerà tutte le operazioni comuni in cui viene richiesta la piena collaborazione di tutti: carico e scarico delle imbarcazioni, spostamento e manutenzione dei kayak, montaggio e smontaggio delle tende, preparazione del cibo, lavaggio dei piatti e tutte le altre necessità che possano sorgere.
Sergio Camacho. È uno delle guide più veterane di Terre Polari ed uno delle poche guide al mondo col il brevetto di guida di Alta montagna internazionale UIAGM. È un grande esperto di traversate con sci e pulkas e ha realizzato diverse traversate di questo tipo in Groenlandia, Islanda, sui ghiacciai della Patagonia e alle Svalbard. Possiede il record del “giro del ghiacciaio in Patagonia”: Chaltén - Paso del viento, Paso Marconi – Chalten, ha percorso 116 km in 21 ore. Tra altre imprese da segnalare, ha anche realizzato numerose spedizioni di scalata sia estive che invernali al Cerro Cabeza de León, nel ghiacciaio del Perito Moreno e al Cerro Fitz Roy in Patagonia.
Le attività comuni: Questa avventura, come tutte quelle di Terre Polari, richiede spirito di collaborazione, complicità, solidarietà e lavoro in squadra, elementi fondamentali sono anche il buon umore, un clima amichevole e tolleranza verso i compagni di viaggio. La guida coordinerà e parteciperà a tutte le operazioni comuni in cui viene richiesta la piena collaborazione di tutti: carico e scarico delle imbarcazioni, spostamento e manutenzione dei kayak, montaggio e smontaggio delle tende, preparazione del cibo, lavaggio dei piatti e tutte le altre necessità che possano sorgere.
L’accampamento: Gli accampamenti verranno montati dal gruppo e la guida e sono sempre composti da una tenda cucina comune più tendine piccole tipo igloo da due posti per i pernottamenti.
Clima: Il 60% del territorio delle Svalbard è coperta principalmente da ghiacciai e distese innevate. Tuttavia, la corrente del Nord Atlantico mitiga il clima e questo fa si che la temperatura media in estate sia di 7º C.
L’arcipelago delle Svalbard è situato a nord del Circolo Polare Artico e a Longyearbyen il fenomeno del “sole di mezzanotte” dura dal 20 aprile fino al 23 agosto. La caratteristica più notevole del clima di quest’area è l'alto tasso di umidità.
Comunicazioni: Non tutta la zona è coperta dal segnale telefonico mobile terrestre, il segnale c’è solo nei pressi delle città o dei villaggi. La guida dispone di un telefono satellite con copertura globale (IRIDIUM) ed uno SPOT (localizzatore satellitare GPS) di emergenza.
Cartografia: Per l’orientamento si utilizzano mappe in scala 1:100.000 della “Norsk Polarinstitutt” (Istituto Polare Norvegese), GPS e bussole.
Sicurezza: Questa è una delle zone terrestri maggiormente abitate dagli orsi polari. Nonostante la zona nella quale si sviluppa la spedizione non sia tra le più frequentate dal re dell'artico, non ci si può dimenticare di lui, e pertanto porteremo con noi allarmi per gli accampamenti, bengala e carabine. Durante la notte si faranno turni di guardia per la sicurezza del gruppo. Inoltre, si dovranno seguire le indicazioni sul comportamento da adottare che la guida spiegherà prima della partenza del tour.
Nell'isola il sistema di soccorso è molto efficiente. In caso di emergenza la guida si metterà in contatto con l'ufficio del governatore delle Svalbard, da dove verrà coordinata la squadra di salvataggio che opererà in breve tempo se le condizioni climatologice lo permettono.
Alimentazione: A questa latitudine nord la scelta degli alimenti è molto limitata, tuttavia, faremo il possibile per offrire il massimo nella scelta degli alimenti anche in funzione del peso e della praticità nel trasporto e nella preparazione. Il pranzo é solitamente un buffet freddo tipo pic-nic mentre la cena é sempre un pasto caldo preparato dalla guida assieme alla collaborazione del gruppo: alcuni prodotti sono in scatola.
Colazione:Caffè, tè, tisane, cacao in polvere, latte in polvere, biscotti, pane, marmellata, müesli e cereali.
Pranzo:Il pranzo é solitamente un buffet freddo tipo pic-nic: pane, formaggio, salumi, prosciutto, paté, burro, cioccolata, frutta secca, biscotti, zuppa calda, aranciata e limonata.
Cena:La cena é sempre un pasto caldo preparato presso il luogo dove si accampa o pernotta: riso, pasta, purè di patate con carne, salsicce, pancetta, würstel, tonno, calamari.
INFORMAZIONI SULLA ZONA
Spitsbergen è l’sola più grande dell’arcipelago delle Svalbard, situato nell’oceano Artico tra il 74° e l’80º parallelo nord. É situata tra l’isola più a nord del mondo e la terra europea più a settentrione. É coperta da neve per circa sei mesi all’anno, ci sono numerosi ghiacciai che si alternano alla tundra, le zone rocciose, le morene nel periodo estivo.
La maggior parte del territorio delle Svalbard è ancora vergine ed incontaminato, questo grazie ai severi controlli imposti dal Governatore dell’isola. È infatti severamente vietato raccogliere qualsiasi fiore o strappare qualsiasi pianta prelevare i resti delle miniere o i cimeli del passato per la caccia alle balene. È fondamentale dunque seguire le regole di comportamento imposte dal governatore.
Alle isole Svalbard, ad eccezione della città di Longyearbyen la capitale, non ci sono strade, tutte i trasferimenti al di fuori della capitale si effettueranno in imbracazione e kayak.
La flora e la fauna: La fauna e la vegetazione sono le caratteristiche principali dell’alto Artico: oltre ad alcuni mammiferi terrestri come la lepre artica, sono molto conosciuti e numerosi il bue muschiato e le renne delle Svalbard, specie endemica di questo territorio. Da segnalare anche la presenza di numerose specie marine come foche e cetacei.
Questa zona è famosa anche come regno degli orsi polari essendo densamente popolata dal più grande di tutti i predatori.
Nella tarda primavera le coste si popolano anche di molte specie di uccelli marini che scelgono questa zona per nidificare: urie, pulcinelle di mare, zigolo delle nevi, e altre specie come le anatre e le oche. Durante il periodo invernale invece, l’unica specie che rimane nell’isola è il gallo cedrone.