Durante la traversata dormiremo in rifugi, tende o baite di legno; impareremo a convivere con le basse temperature (-30º), monteremo gli accampamenti sul ghiaccio e avremo la possibilità di osservare la danza luminosa delle aurore boreali nelle serate limpide.
Durante il percorso, con l’aiuto della nostra esperta guida familiarizzeremo con il materiale e le tecniche di spedizione e sopravvivenza nell'Artico. Impareremo metodi di protezione contro il freddo, tecniche di orientamento eschimese, navigazione con bussola, sistema di posizionamento con GPS, pesca in laghi gelati e altre conoscenze che possono essere utili in future spedizione artiche.
Durante le giornate di marcia percorreremo con gli sci una media di circa 15 km al giorno in circa 6 ore. La nostra avventura inizierà a Oulu, un tranquillo villaggio finlandese sulla costa nei pressi della città di Haukipudas dove trascorreremo la prima notte in una capanna di legno accogliente e ben equipaggiata. Attraverso il Mar Baltico e accampando nella banchisa o nei rifugi situati nelle tante isolette sparse in questo mare di ghiaccio, raggiungeremo la nostra meta, Kemi, la città lappone situata all'estremo nord del Golfo di Botnia, completamente ghiacciato. Trascorreremo la notte in un hotel con tutte le comodità compresa la famosa sauna finlandese. Avremo a nostra disposizione mezza giornata per conoscere la cittadina nordica e visitare il famoso “Hotel di Ghiaccio”, una spettacolare opera architettonica locale nella quale si combinano forme di ghiaccio con effetti sonori e di luci che danno vita ad un ambiente unico in tutto l’Artico moderno.
Un viaggio ideale da combinare con la traversata del Pallas Ounas-Tunturi
1º giorno: Arrivo a Oulu. Trasferimento dall’aeroporto fino ad un rifugio accogliente e ben equipaggiato dove trascorreremo la prima notte.
Dal 2º all’8º giorno: Traversata con gli sci e le pulkas fino alla città lappone di Kemi, situata nel golfo di Botnia. Durante la traversata avanzeremo di isola in isola sciando sulla banchisa (mare ghiacciato) del Baltico. La zona che attraverseremo è caratterizzata da un livello salino molto basso e quindi è soggetta ad un rapido congelamento ad alte temperature. I fattori che contribuiscono a questa peculiare condizione sono la gran quantità di acqua dolce proveniente dai fiumi che sfociano in questo mare, l’elevata latitudine, la scarsa evaporazione, e lo stretto canale che sbocca nell’oceano il quale rende ben difficile il travaso di acqua salata. Si tratta dunque di un’occasione unica per conoscere la banchisa polare ad una latitudine relativamente bassa. Durante la nostra marcia inoltre potremo essere testimoni d’eccezione dello spettacolo delle aurore boreali, fenomeno molto comune in questo periodo dell’anno. Arrivo a Kemi. Trasferimento in hotel dove potremo riposare e trascorrere la notte.
9º giorno: Trasferimento all'aeroporto. Volo di ritorno in Italia.
DESCRIZIONE DI UNA GIORNATA TIPO
Durante la spedizione ci alzeremo al mattino presto verso le sette. Faremo tranquillamente colazione nella tenda che poi cominceremo a smontare. Verso le dieci, quando il sole già comincia a scaldare, potremo continuare la traversata. Effettueremo 6 ore di marcia con soste ogni due ore circa. La giornata dura in totale 7 ore al termine delle quali accamperemo o alloggeremo in un rifugio (il tempo per montare l’accampamento varia da 1 a 2 ore). L'orario sarà flessibile, con possibili modifiche e cambiamenti del programma prestabilito. Saranno il clima e le condizioni meteorologiche che determineranno fino all'ultimo istante sia il ritmo della spedizione sia l'ora della sveglia giorno per giorno. In circostanze eccezionali la giornata puó essere piú corta o piú lunga (sciando per qualche ora anche di notte) a causa del mal tempo, di ritardi che possono insorgere o della convenienza di arrivare a un rifugio. Se il tempo lo permette sarà infatti possibile dormire in rifugi.
NOTA BENE: Questo viaggio deve essere considerato come una vera e propria spedizione durante la quale potrebbero verificarsi circostanze imprevedibili come ad esempio mal tempo, cattive condizioni del ghiaccio ecc. che potrebbero costringere la guida a modificare il programma stabilito all'origine, per questo si richiede un minimo di spirito di gruppo e di collaborazione da parte del viaggiatore.
Sciare sulla superficie ghiacciata del Baltico, contemplando un paesaggio eccezionale, avanzando in un ambiente diverso nel quale man mano sapremo abituarci;
Imparare tecniche di sopravvivenza e di spostamenti invernali, imparando ad orientarci, apprendendo l’uso del GPS, sopravvivendo con temperature sotto zero, accendendo il fuoco sulla neve, seguendo le orme degli animali, facendo esperienza di norme di sicurezza nelle discese, imparando a costruire rifugi di neve se il tempo lo permette, ecc..
trascorrere notti a temperature al di sotto dello zero in luoghi selvaggi, all’interno di rifugi o tende;
Livello di difficoltà
Anche se non fondamentale per la partecipazione a questo tipo di viaggio, è consigliato godere di una buona forma fisica ed una minima esperienza di montagna.
Dal punto di vista tecnico questo viaggio non è difficile, anche perché la superficie ghiacciata del Mar Baltico è piatta e di facile percorribilità nonostante il paesaggio e le basse temperature. Sciare in un terreno piatto non richiede nessun tipo di esperienza anche perché si può imparare naturalmente in pochissimo tempo. Il tipo di movimento con gli sci in una traversata è molto simile alla camminata. In caso di dubbi o difficoltà basterà chiedere maggiori indicazioni alla guida.
Lo scopo di questo viaggio è di partecipare ad una traversata con gli sci in un ambiente unico avendo la possibilità di imparare le tecniche utilizzate durante questo tipo di spedizione. Si consiglia un minimo di allenamento (corsa, bici, sci da fondo…) prima della partenza.
Guida: Jaime Barrallo
Compito della guida è coordinare e condurre il gruppo lungo il percorso previsto. In caso di pericolo e di condizioni meteo avverse, ha facoltà di cambiare il programma se lo ritiene necessario. La guida sovrintende sulla sicurezza del gruppo i cui partecipanti devono seguire le indicazioni di comportamento sullo svolgimento dell’itinerario. Per lo svolgimento delle attività comuni come montare e smontare l’accampamento, la preparazione dei pasti ecc. viene richiesta la partecipazione di tutti i partecipanti.
Jaime Barrallo ha un’enorme esperienza di spedizioni polari maturate specialmente nella Lapponia finlandese che ha attraversato senza mezzi meccanici decine di volte in tutte le stagioni e condizioni. Ogni anno percorre nelle regioni artiche una media di 2000 km con vari mezzi: sci, racchette Da neve, trekking, canoa, rafting, bicicletta…;
Ha maturato grande esperienza in Siberia (unica guida polare non russa autorizzata nella regione), alle isole Svalbard dove ha organizzato svariate spedizioni artiche.