La calotta polare, o Inlandis, è un ghiacciaio dalle dimensioni gigantesche che si estende per 2500 Km da nord a sud e per 1000 Km da est ad ovest, una distesa di ghiaccio che in certi punti conta uno spessore di circa 3 km di altezza. È stato esplorato per la prima volta nel 1888 dal norvegese Nansen e da allora ha ricevuto molte meno visite umane di quante non ne abbia ricevute la cima dell'Everest!
La traversata parte dal livello del mare fino a raggiungere la calotta polare che si trova ad un'altitudine di cira 800-1000 Metri Slm, attraverso uno scenario unico di fiumi e laghi glaciali, crepacci, morene e tundra, fiordi e iceberg, ghiacciai immensi e panorami mozzafiato. Dopo 100 km di traversata sugli sci in un ambiente estremo e isolato, si ritorna sulla costa al campo base da cui è partita la spedizione. In elicottero sorvoleremo il ghiacciaio e torneremo al punto di partenza.
1º giorno: La Groenlandia Vichinga
Volo Copenaghen - Narsarsuaq. All'arrivo, incontro con l’assistente e trasferimento in gommone a Qassiarsuk. Preparazione della spedizione e sistemazione dell'equipaggiamento e del materiale per la spedizione. Passeggiata per le strade del villaggio, abitato da circa 100 persone, quasi tutti contadini.
Opzionale: Visita a Qassiarsuq delle rovine dell'antica chiesa e dell'antico insediamento vichingo di Eric il Rosso. Il sito di Brathalid conserva i resti dell'antica capitale vichinga durante l'espansione verso ovest che risale intorno all'anno 1000.
Sistemazione e cena all'ostello Leif Eriksson.
2º giorno: Narsaq e l’accampamento di Qaleraliq situato ai piedi del ghiacciaio
Si lascia il campo base in gommone per raggiungere Narsaq, la terza città della regione con una popolazione di circa 1700 abitanti. Tempo per una passeggiata o per visitare il mercato del pesce e dei cacciatori e i negozi di pellami. Si prosegue poi verso l’accampamento di Qaleraliq situato in una spettacolare spiaggia di sabbia fina davanti a due fronti glaciali del ghiacciaio dal quale poter ammirare le spettacolari pareti verticali e il fenomeno del distaccamento di enormi pezzi di ghiaccio.
Cena e pernottamento nell’accampamento.
3º giorno: Inizio dell'ascensione sul ghiacciaio
In questa prima fase ci posizioneremo nel bordo del ghiacciaio, in un lato del fronte ghiacciato dove incominceremo la nostra risalita verso il plateau. In questa area troveremo zone di crepe che si attraversano senza difficoltà, ghiaccio vivo, e numerosi Nunatak: suggestive sommità di roccia dalla forma spigolosa e frastagliata in mezzo al ghiaccio. Possibilità di vedere i sifoni del ghiacciaio, enormi canali di scoli dove sboccano i fiumi ghiacciati formando buchi che possono arrivare fino a 200 m di profondità. Raggiungeremo poi una morena nella quale monteremo il nostro accampamento prima di addentrarci nell'immensità gelata. Notte in tenda con belle viste del fiordo di Qaleraliq.
Dal 4º al 10º giorno: Risalita graduale del ghiacciaio
Itinerario e condizioni del ghiaccio non sono prevedibili in quanto dipendono dalle precipitazioni nevose e dalle temperature precedenti. Probabilmente si attraverseranno fessure e crepacci con neve più friabile, alternate a zone di ghiaccio vivo, per costeggiare laghi glaciali dove la neve che si scioglie forma grandi e imprevedibili zone in cui la neve si mischia con l'acqua. Si troveranno durante il tragitto numerosi Nunatak.
Arriveremo al plateau innevato dove ci muoveremo con gli sci da traversata. Dopo tre giorni di traversata lasceremo al sud un Nunatak nascosto, un affioramento di roccia in mezzo al ghiaccio, luogo magico e misterioso, che potremo solo osservare ma a cui non ci potremo avvicinare a causa delle numerose crepe che lo circondano. La marcia prosegue fino a giungere al Aputaiutseq, un massiccio simile al Cervino che si staglia dalla calotta e su laghi glaciali che possono raggiungere la profondità di 200 Mt. Avanzeremo fino ad arrivare alla base da questa maestosa montagna. Questo tratto si farà con sci e pulkas, dipendendo dalle date e le condizioni particolari dell'anno.
Durante tutto il tragitto sugli sci si costeggia da un lato il plateau ghiacciato, e dall'altro si gode della vista panoramica dei fiordi gelati su cui galleggiano placidi enormi blocchi di ghiaccio alla deriva visibili a più di 100Km. Pernottamento in tenda.
Dall’11º al 12º giorno: Aputaiutseq
Campo base ai piedi del Monte Aputaiutseq. Escursioni nella zona. A causa delle difficoltá tecniche che presenta questo monte non risaliremo questa montagna sebbene se ci fossero alpinisti esperti si potrebbe provare. Pernottamenti in tenda.
13º giorno: Ritorno in elicottero
Sorvolo in elicottero dell’Inlandis, dei fiordi e delle montagne. Impressionanti panorami mozzafiato che impressionano per la loro bellezza, fiumi di ghiaccio, fronti ghiacciati, montagne, crepe, fiordi ecc. Arrivo a Qassiarsuq. Passeggiata per le strade del villaggio, abitado da circa 100 persone, quasi tutti contadini. Pernottamento presso l'ostello Leif Eriksson ubicato nelle immediate vicinanze della statua eretta per commemorare l'insigne marinaio e figlio di Eric il Rosso che nell'anno 1000 partendo proprio da questo stesso luogo fu protagonista del primo viaggio di colonizzazione europeo del continente americano.
14º giorno: Tasiusaq la “baia del ghiaccio”
Breve trekking fino a una fattoria di Tasiusaq, dove abitano 7 persone in totale isolamento sulle sponde del fiordo di Sermlik, di solito bloccato dal ghiaccio proveniente dal ghiacciaio Eqaloruutsis. In seguito potremo dedicarci anche a pescare salmoni o a passeggaire nella zona.
Opzionale: Escursione in kayak nella “Baia degli iceberg”.
Cena di arrivederci a base di specialità eschimesi (balena, foca, caribù, matak...).
Pernottamento all’ostello Leif Eriksson.
15º giorno: il fiordo di Qooroq
Opzionale: possibilità di visitare in zodiac il fiordo di Qooroq dove si trova il fronte glaciale più attivo e spettacolare della regione.
Trasferimento in gommone da Qassiarsuk a Narsarsuaq; tempo a disposizione per un'ultima passeggiata e per le ultime compere e volo per Copenaghen.
NOTA BENE: L'itinerario può realizzarsi anche nell’ordine inverso a quello descritto. Questo viaggio deve essere considerato come una vera e propria spedizione polare dove possono verificarsi molteplici circostanze imprevedibili come maltempo, cattive condizioni del terreno e del ghiaccio e/o altro che possono costringere l'accompagnatore a variare il programma stabilito all'origine proponiendo quinde un itinerario alternativo. Il peso che ognuno dovrà trasportare sarà di 30-35 Kg con l'ausilio delle pulkas (delle piccole slitte, una per ciascuno). Tutto il tragitto si effettua in cordata e l'uso dei ramponi sarà limitato solo per brevi tratti. A causa della presenza di molta acqua, per la traversata si consigliano scarponi semi-rigidi e impermeabili. L’organizzazione fornirà delle ghette ad ogni partecipante. I pernottamenti saranno in tende specifiche da spedizione.
- Unica opportunità di realizzare una vera e leggendaria avventura artica: una spedizione a tutti gli effetti attraversando la calotta polare della Groenlandia. Fino ad oggi solo poche spedizioni professionali han potuto realizzare la stessa spedizione ;
- attraversare una regione che sulle mappe è definita "territorio inesplorato";
- ammirare dalla cima del ghiacciaio paesaggi straordinari: il mare pieno di iceberg, le “nunataks” nell’interno, i fiordi…;
- realizzare una spettacolare navigazione in gommone tra i ghiacci e gli iceberg ammirando gli spettacolari fronti glaciali;
- indimenticabile sorvolo in elicottero dell’Inlandis e dei fiordi del Sud della Groenlandia;
- avvistamento di fauna locale: da terra di caribù, lepri e volpi polari e dalle imbarcazioni, di balene e foche;
- visita ai più importanti siti archeologici del sud della Groenlandia: Gardar e Bratahlid;
- visita alle popolazioni eschimesi.
Guida:
Il viaggio sará accompagnato da 1 a 3 guide in base al numero di partecipanti. Il compito della guida è principalmente quello di guidare, consigliare e vegliare in ogni momento sulla sicurezza del gruppo e risolvere i vari problemi che si possono originare, modificando anche l’itinerario se necessario.
Le attività comuni, come quella di montare e smontare le tende, la preparazione dei pasti e le varie attività di gestione dell'accampamento, richiederanno la collaborazione di tutto il gruppo, compreso quello della guida.
Livello di difficoltà:
É necessario avere una minima esperienza alpinistica e di godere di una buona forma fisica. Il viaggio non è tecnicamente difficile, ma impone l'uso dei ramponi, di procedere in cordata e di conoscere le tecniche di progressione sul ghiaccio, che comunque verranno insegnate prima dell'inizio della traversata. Le condizioni incontrate durante il viaggio potrebbero essere rese difficili dal peso, dalle condizioni irregolari del ghiaccio e dalla presenza di acqua sopra il ghiaccio (in certi punti con una profondità di circa un metro). Le tappe giornaliere durano dalle 4 alle 5 ore di marcia effettiva, salvo condizioni eccezionali che impongano di allungare o accorciare il tragitto della giornata. È consigliato un minimo di allenamento prima della partenza (corsa e lunghe passeggiate in montagna), per irrobustire il fisico alla fatica del viaggio e migliorare la resistenza.
ESCURSIONI OPZIONALI
Visita guidata all’antico insediamento vichingo di Brattahlid:
Visita guidata a Qassiarsuq delle rovine dell'antica chiesa e dell'antico insediamento vichingo di Eric il Rosso. Il sito di Brathalid conserva i resti dell'antica capitale vichinga durante l'espansione verso ovest che risale intorno all'anno 1000.
Durata: 1 ora
Gruppo: minimo 4 partecipanti
Quota di partecipazione: 10 € per persona
Escursione in kayak:
Nella baia di Tasiusaq, nel Sermilik Fjord, tra galleggianti iceberg provenienti dal ghiacciaio di Eqalorutsit, si trova l’unico accampamento groenlandese. La sua tenda comune principale è un Tupeq, la tenda estiva tradizionale degli Inuit. In questo scenario fantasticoi faremo il nostro primo incontro con il mondo del kayak. Un esperto istruttore di kayak ci mostrerà le tecniche, ci insegnerà le istruzioni di sicurezza e ci accompagnerà in questa escursione in kayak nella famosa baia di Tasiusaq. Un'esperienza unica, emozionante e originale, sorprendente.
Durata: 2 ore
Livello di difficoltà: Facile. Sconsigliato per chi ha problemi di schiena
Gruppo: minimo 2 partecipanti
Quota di partecipazione: 60€ a persona
Visita al fiordo di Qooroq:
Escursione marittima al fiordo di Qoorooq dove vedremo quello che probabilmente è il ghiacciaio più spettacolare del Sud della Groenlandia. Navigazione fra blocchi di ghiaccio fino a che la densità di ghiaccio è tale che non permette di proseguire. Vista meravigliosa del ghiaccio che galleggia tra le placide acque.
Durata: circa 3 ore
Livello di difficoltà: Facile
Gruppo: minimo 4 persone
Quota di partecipazione: 66€ a persona