1° Giorno: Arrivo ad Oslo. Incontro con la guida presso il Busterminal o alla stazione centrale di Oslo verso le ore 22:00 e trasferimento in pullmino a Beitostolen (circa 4/5 ore) dove si svolgerà la traversata, pernottamento in rifugio/capanna di legno (si dorme in sacco a pelo e in stanze comuni).
2º giorno: Preparazione del materiale per la traversata e presentazione del percorso su una mappa. Visita alla squadra di cani che ci accompagnerá nel nostro viaggio. Preparazione delle slitte e delle provviste. Tutti collaboreremo per montare gli arnesi sui cani, conosceremo i nostri compagni di viaggio e impareremo le principali istruzioni che ci aiuteranno a viaggiare con loro. In seguito, cominceremo una traversata in cui noi stessi guideremo le slitte. Alla fine della giornata monteremo l’accampamento e dedicheremo ai cani la cura che si sono guadagnati. Notte in rifugio/capanna o tenda.
3º giorno: Continuiamo la spedizione con le slitte trainate dai cani dopo aver preparato la squadra e le slitte tra il chiasso dei nostri huskies, impazienti di intraprendere la giornata e farci scoprire gli incredibili paesaggi che caratterizzano la zona. Alla fine della traversata monteremo l’accampamento e ci dedicheremo ai cani. Notte in rifugio/capanna o tenda.
4º giorno: Ultimo giorno di traversata con i cani. Arrivati a questo punto avremo già creato un rapporto speciale con i cani e saremo anche più abituati a questa forma di viaggiare tanto antica ed emozionante.
Arrivati alla fine della spedizione saluteremo e ringrazieremo i nostri piccoli compagni di viaggio per l’esperienza indimenticabile che abbiamo vissuto grazie a loro, riordineremo tutto il materiale di spedizione e prepareremo il nostro bagaglio. Trasferimento in pullmino o autobus ad Oslo. Cena di arrivederci ad Oslo e notte in ostello/albergo.
5° Giorno: Tempo libero per visitare la cittá (dipendendo dagli orari di partenza del volo). Volo di ritorno in Italia.
NOTA BENE: il programma può realizzarsi anche nell’ordine inverso a quello descritto . Questo viaggio deve essere considerato come una vera e propria spedizione durante la quale potrebbero verificarsi circostanze imprevedibili come ad esempio maltempo, cattive condizioni del ghiaccio ecc. che potrebbero costringere l'accompagnatore a modificare il programma stabilito all'origine per questo necessita un minimo di spirito di gruppo, flessibilità e collaborazione da parte del viaggiatore.
Attenzione: La guida si incontrerá con i viaggiatori al Busterminal o alla stazione centrale di Oslo verso le ore 22:00 (orario da confermare in base all’orario di arrivo dei voli dei partecipanti al corso). Tutti i viaggiatori che arrivano in uno degli aeroporti di Oslo (Sandefjord-Torp, Moss Lufthavn-Rygge, Oslo-Gardermoen) dovranno trasferirsi al Busterminal di Oslo, punto di incontro con la guida e il resto dei partecipanti, entro l’ora prevista.
Esistono diversi mezzi di comunicazione tra gli aeroporti e il centro città, l’autobus o il treno. Nel link che appare qui sotto potrete trovare alcune informazioni al riguardo: http://www.visitoslo.com/it/trasporto-da-e-per-laeroporto.52094.it.html. Chiedete maggiori informazioni in agenzia.
Livello di difficoltà: Questo è un viaggio attivo ma accessibile a tutti, si consiglia comunque un minimo di preparazione e allenamento.
Condizione física: Per partecipare a questa traversata è sufficiente un minimo di forma fisica. Per condurre una slitta trainata dai cani non é necessario possedere giá esperienza. È comunque consigliato di avere una condizione fisica normale, poiché se fosse necessario si dovranno spingere le slitte. Le guide insegneranno i comandi necessari affinché i cani seguano le nostre istruzioni e ci diranno come comportarci affinché corranno bene e si sentano a loro agio. La difficoltà del viaggio dipende principalmente dalle condizioni climatiche che posso essere avverse e cambiare rapidamente.
Le slitte trainate dai cani: I cani che ci accompagnano in questo viaggio appartengono alla razza Alaskan Husky conosciuta per le sue eccezionali qualitá in questo sport. Questi cani sono originari dell’Alaska, dove furono per anni l’unico mezzo di trasporto. Gli Alaskan Husky non sono una razza pura ma si ottengono grazie a incroci con altri cani, con l’obiettivo di avere da un lato la forza e la resistenza necessarie per trascinare una slitta e dall’altro la velocitá e l’intelligenza che rendono questa attivitá ancora piú interessante. Ogni musher o conduttore di slitte di cani conduce la sua squadra di animali. Nella squadra ogni cane é allenato per realizzare una funzione. I due cani che si trovano davanti, “i cani leader”, decidono la direzione sulla base di un comando vocale. Allenare un cane leader é un compito difficile e richiede molto lavoro e molta pazienza. I cani posizionati dietro si chiamano point dogs e aiutano i cani leader. Sono particolarmente importanti nelle squadre grandi. I cani posizionati piú indietro si chiamano invece wheel dogs e vengono scelti per la loro forza e la loro resistenza. Nei viaggi corti si utilizzano gruppi di 5-6 cani. Nei viaggi piú lunghi il numero puó aumentare fino a 8. Normalmente ogni slitta porta due persone, Entrambi i partecipanti collaborano nella sua conduzione. Talvolta, per esempio nelle salite piú difficili, puó essere che i cani abbiano bisogno di un aiuto per spingere la slitta. Se ben allenati, i cani da slitta sono paragonabili a degli atleti e la loro forza é sorprendente. Possono lavorare per lunghe giornate e per piú giorni di seguito. Ad ogni modo, stabilire quante ore o kilometri possano percorrere é difficile, poiché dipende da diversi fattori, come la difficoltá delle condizioni climatiche o topografiche, lo stato della neve e il carico delle slitte.
E infine la cosa piú importante: non bisogna dimenticare che stiamo lavorando con degli animali e non con delle macchine e che quindi bisogna trattarli con rispetto e con affetto anche per far sí che lavorino per noi ma che lo facciano divertendosi. Inoltre i cani, come le persone, possono essere influenzati da aspetti psicologici come la stanchezza mentale o l’apatia nel caso dei cani leader. Se questo succede, bisogna stare attenti e sostituire il cane in questione.
In generale, non é necessaria un’esperienza precedente per condurre una slitta di cani ma é importante imparare bene le istruzioni impartite dalle guide. Una forma fisica normale, una buona predisposizione e un buon lavoro di squadra sono tutto quello che serve per portare a termine una traversata di questo tipo.
La guida: Compito della guida è di coordinare e guidare il gruppo lungo il percorso previsto. In caso di pericolo e di condizioni meteo avverse ha facoltà di modificare il programma se lo ritiene necessario. La guida sovrintende sulla sicurezza del gruppo, i partecipanti devono seguire le indicazioni di comportamento da lui fornite per lo svolgimento dell’itinerario.
Attività comuni: Per le attività comuni, come spalare la neve, cucinare, cercare legna, aprire i sentieri, lavaggio dei piatti, e tutte le altre attività che possano sorgere ecc. viene richiesta la piena collaborazione di tutto il gruppo, compresa la guida che è incaricato di coordinare le attività.
Pernottamenti: Durante il tour si pernotterà principalmente in rifugi/capanni di legno di diversa grandezza e comfort, sebbene porteremo con noi anche tende poiché, date le condizioni meteorologiche, é possibile che si debba cambiare percorso e pernottare in tenda. Alcuni rifugi sono piccoli e non ci sta tutto il gruppo, verranno quindi montate delle tende all’esterno in cui dormiranno 2 o 3 persone.
Durante la traversata scopriremo anche un Lavvo, una tipica tenda Sami. Si costruisce con travi di legno e ha una forma molto simile alle tende dei nativi americani. Tuttavia ha una particolaritá perché alcuni legni incrociati a forma di arco dentro la struttura permettono di ampliarne le dimensioni. La struttura del lavvo permette di accendere del fuoco al suo interno visto che la parte superiore é dotata di un’apertura per l’uscita del fumo.
Sicurezza, orientamento e meteorologia:
Sicurezza: Quasi tutta la zona è coperta dal segnale telefonico mobile terrestre (tranne in alcuni fondovalle). Orientamento: La guida, oltre a mappe topografiche e la bussola, dispone anche di un GPS dove sono segnati i waypoint che definiscono la posizione delle capanne e il percorso della spedizione.
Cartografia: Durante tutto il percorso si utilizzano mappe topografiche
Condizioni meteorologiche: La zona in cui si svolge il corso gode solitamente di bel tempo con parecchi giorni di sole durante la stagione invernale. Essendo circondata da montagne e boschi la zona è proetatta dall’azione del vento. Tuttavia, come in qualsiasi zona di montagna, si é pur sempre esposti al freddo e al vento. Le temperature possono oscillare fra -5º C e -20º C anche se in media oscillano tra i -8º C e i -14º C. Il clima nel complesso é sempre favorevole e permette di godere e assaporare viste spettacolari durante il viaggio. In ogni caso è importante ricordate che la maggiore difficoltá del viaggio puó dipendere dall’inclemenza del tempo.
Alimentazione: La dieta durante la spedizione sarà simile a quella utilizzata per le spedizioni professionali e possiede una percentuale molto alta di grassi per combattere il freddo:
Colazione: Caffè, cacao o te, latte in polvere, gallette, pane, marmellata, cereali, muesli, burro e formaggio.
Pasti: Pane, formaggio, insaccati (salsicce, salame, prosciutto), patè, frutta secca, gallette dolci e salate, cioccolata, barrette di muesli ed altri dolci, zuppa e tisane bollenti, aranciate, limonate, ecc..
Cena: Pasta, riso, purea di patate, prodotti disidratati, salsicce, pancetta, zuppe, tonno, pesce in scatola, dolci in polvere, ed altri piatti che conserveremo congelati o secchi.
INFORMAZIONI SULLA ZONA
Il viaggio si realizza nella zona di Beitostolen nello Jotunheimen la zona di montagna piú spettacolare della Norvegia. Questo massiccio, dichiarato Parco Nazionale con zone di riserva naturale protetta e Patrimonio Nazionale, ospita tra l’80 e il 90% delle vette norvegesi di circa 2000 metri di altezza. Essendo proibito l’accesso motorizzato durante l’inverno, lo Jotunheimen si trasforma in un vero paradiso per sciatori e “mushers”. Con le slitte trainate dai cani potremo addentrarci in questo fantastico parco in un'autentica spedizione di alta montagna.
Beitostolen si trova nelle immediate vicinanze di questo Parco Nazionale. Tra le attivitá che si possono realizzare a Beitostolen, la piú popolare é lo sci di fondo (o sci nordico). Da Beitostolen si accede alla piú grande rete di piste da sci di fondo di tutta la Scandinavia.
Nota: In caso di condizioni meteorologiche avverse, cattive condizioni delle strade o della neve la traversata si svolgerà in una zona differente ma con le stesse caratteristiche per poter garantire lo svolgimento di tutte le attività previste in programma.