Questo è probabilmente il viaggio-avventura più completo che si puo' effettuare nel sud della Groenlandia: i migliori trekking attraverso la tundra e un'irripetibile escursione tra i ghiacci della Groenlandia; Ketil e Ulamertossuaq, le montagne e le pareti di granito nel fiordo del Tasermiut più belle e grandi della Groenlandia, considerate una delle 10 meraviglie di tutto il mondo artico.
Navigazione sul gommone tra gli iceberg, i blocchi di ghiaccio e gli spettacolari fronti glaciali. Bagno nelle acque termali di Uunartoq circondati dal ghiaccio e da immensi iceberg. Possibile avvistamento di balene, foche e caribù, pesca di salmoni artici e baccalà, raccolta di cozze, funghi e bacche. Visita delle più belle rovine eschimesi e vichinghe: Brathalid e Gardar; contatto con la popolazione Inuit locale.
1º giorno: Accampamento di Qaleraliq
Volo da Reykjavik a Narsarsuaq. Preparazione della spedizione e sistemazione dell'equipaggiamento e del materiale per il viaggio.
Da Narsarsuaq inizia la spedizione; attraversando il fiordo di Tunulliarfik tra numerosi iceberg, ci si dirige su un gommone a motore verso l’accampamento di Qaleraliq situato in una spettacolare spiaggia di sabbia fina situata davanti a due fronti glaciali del ghiacciaio Qaleraliq. Il rumore dei seracchi che si staccano e la peculiare atmosfera magica del luogo accompagneranno i partecipanti durante le notti.
2º giorno: Trekking fino al lago Tasersuatsiaq, vista panoramica dell’Inlandis
Trekking fino al gran lago Tasersuatsiaq, uno dei più grandi del sud della Groenlandia, attraversando una desertica valle sabbiosa, per poi passare attraverso la tundra frondosa e raggiungere la cima senza nome di una montagna di 400 metri di altitudine dalla quale si può ammirare una spettacolare vista del lago, della calotta polare, delle famose isole rocciose galleggianti chiamate “Nunataks”, nonché la costa nord dell’isola e l’oceano artico. Possibilità di avvistamento di caribù, presenti in gran numero in tutta questa zona dove vivono allo stato brado. Si ridiscende poi all'accampamento. Per chi vuole, possibilitá di raccogliere bacche o funghi. Pernottamento all’accampamento.
3º giorno: Fronti glaciali ed escursione al ghiacciaio
Escursione in gommone, avvicinamento ai fronti glaciali che percorreremo per circa 10 km ammirando le spettacolari pareti verticali e il fenomeno del distaccamento di enormi pezzi di ghiaccio. Sbarco ed inzio dell’escursione sul ghiacciaio.
Camminata con ramponi (accessibile a tutti) attraverso una delle superfici ghiacciate piú antiche del pianeta, esplorando le grotte, le crepe, i seracchi e le varie formazioni di ghiaccio che conferiscono al ghiacciaio un incredibile aspetto labirintico. Una guida d’alta montagna, specializzata in Glaciologia fornirá tutto l’equipaggiamento necessario per svolgere in maniera sicura l’escursione e accompagnerá il gruppo alla scoperta delle peculiaritá dei ghiacciai del sud della Groenlandia. Un’esperienza unica, originale, eccitante che riesce a sorprendere tutti, sia quelli che per la prima volta vengono a contatto con questo mondo, sia quelli che giá conoscono il mondo artico.
Cena e pernottamento nell’accampamento di Qaleraliq.
4º giorno: Sardloq
Navigazione in gommone nei pressi dell’Isola di Tugtutoq per raggiungere Sardloq, un piccolo villaggio di circa 50 abitanti situato in mare aperto. Un luogo particolarmente isolato e spesso esposto alle intemperie e quasi mai visitato che ci permette di conoscere l’autentico stile di vita Groenlandese. Notte nell’isola.
5º giorno: Acque termali di Uunartoq
Partenza in mattinata e navigazione in gommone lungo un intricato dedalo di fiordi su cui galleggiano placidi e immensi blocchi di ghiaccio nei pressi del pittoresco villaggio di Alluitsup Paa (conosciuta come la capitale della balena), con buona possibilità di avvistamento delle balene. Pomeriggio libero per visitare l’isola di Unartoq (sorgente termale) dove si potrà godere di un buon bagno caldo in compagnia di molti abitanti groenlandesi che giungono da tutto il paese, per trascorrere qualche giorno di vacanza. È un'opportunità unica di fare il bagno in acque termali, quando a soli 500 m. gli iceberg galleggiano nel fiordo. Notte in tenda nell’isola di Unartoq.
6º giorno: Nanortalik
Prosecuzione della navigazione in gommone lungo il fiordo e visita alla città di Nanortalik, la città più a sud del paese che con i suoi 2300 abitanti é la seconda città più popolata dell’isola. Visita al museo della cultura e della tradizione Inuit. Pomeriggio e serata liberi, possibilitá di visitare la cittá, fare acquisti nei negozi o al mercato del pesce, cenare ecc. Essendo coperta per gran parte dell’anno da ghiaccio, Nanortalik significa “cittá degli orsi polari”, anche se ci sono poche possibilitá di avvistare orsi in questa zona. Pernottamento in casa-albergo.
7º giorno: Il fiordo del Tasermiut
Proseguimento poi in gommone lungo il fiordo da cui si potranno ammirare le maestose montagne del Ketil, Ulamertorssuaq e Tinitertuup fino a raggiungere i piedi dell’imponente ghiacciaio Tasermiut, una spettacolare e maestosa “cascata di ghiaccio” con un dislivello di 1400 metri in meno di 3 km. Pernottamento presso l’accampamento situato ai piedi dell'imponente parete di granito dell'Ulamertossuaq una delle pareti verticali piú grandi del mondo, di gran lunga superiore alla parete del “Yosemite”. Questa zona di eccezionale bellezza, é spesso visitata dagli scalatori ed é considerata una tra le 10 migliori pareti dell’artico e del mondo.
8º giorno: Nalumasortoq
Continuazione a piedi, fino a scorgere le impressionanti montagne di granito del Nalumasortoq, il lato sud del Ketil e il lato nord dell'Ulamertossuaq e molte altre pareti senza nome, per raggiungere infine l'enorme ghiacciaio, che si alza per più di 1400 m. sul livello del mare; una spettacolare cascata di ghiaccio di dimensioni gigantesche in un contesto alpino e ghiacciato, un paesaggio straordinario. Pernottamento all'accampamento dell'Ulamertossuaq dal quale si può godere di un magnifico tramonto.
9º giorno: Ulamertorssuaq
Giornata dedicata ad un trekking fino a raggiungere l'imponente mole di granito dell’Ulamertorssuaq, considerata dagli scalatori il miglior "Bigwall" dell'artico ed una tra le 10 migliori pareti del mondo; è in effetti una montagna di eccezionale bellezza. Ritorno all'accampamento e pernottamento in tenda.
10º giorno: Tasiusaq
Breve trekking dalla foce del fiume Kuusuaq, famoso per essere uno dei migliori fiumi di salmoni di tutta l'isola, fino al Lago Tasersuaq, passando per la fattoria di Saputit, nel mezzo di uno spettacolare paesaggio alpino. Si percorrerà il “Sentiero di Saputit”, creato dagli abitanti di Tasiusaq per poter raggiungere il lago e pescare. Sosta per la pesca di salmoni artici lungo il Kusuaq. Visita al Tasiusaq un piccolo villaggio molto pittoresco di circa 80 abitanti. Nel passato il villaggio fu protagonista di una tragica storia: quasi 140 anni fa, quasi tutti gli abitanti morirono di fame e abbandonarono il villaggio, che poi fu ripopolato nuovamente negli anni '30 dai familiari di alcuni sopravvissuti. Pernottamento in gruppi di 3 o 4 persone presso case private compatibilmente con la disponibilità degli abitanti impegnati nella caccia, o presso la scuola del paese.
11º giorno: Narsaq
Proseguimento in gommone lungo il fiordo e visita della città Narsaq, la città del sud con il maggior numero di abitanti, circa 1700. Possibilità di visitare la città, il museo, il mercato eschimese, il porto dei cacciatori, la chiesa e cenare in uno dei locali tipici della città. Pernottamento in casa-albergo.
12º giorno: Igaliko ed il ghiacciaio del Qooroq
Navigazione in gommone fino a Itilleq per percorrere il sentiero dei re e raggiungere la zona di Igaliko. Visita delle rovine vichinghe di Gardar, l'antica capitale religiosa. Proseguimento in gommone fino al fiordo di Qoorooq, dove si incontra il fronte glaciale più spettacolare della regione; pernottamento presso l'ostello Leif Eriksson di Qassiarsuk.
13º giorno: Tasiusaq e Sermilik
Breve trekking fino ad una fattoria di Tasiusaq, dove abitano 7 persone in totale isolamento sulle sponde del fiordo di Sermlik, di solito bloccato dal ghiaccio proveniente dal ghiacciaio Eqaloruutsis. possibilità di noleggiare i kayak sul posto a fare un’escursione nella “Baia degli iceberg”.
Rientro a Qassiarsuk, visita delle rovine dell'antica chiesa e dell'antico insediamento vichingo di Eric il Rosso. Il sito di Brathalid conserva i resti dell'antica capitale vichinga durante l'espansione verso ovest che risale intorno all'anno 1000.
Notte presso l'ostello Leif Ericsson.
14º giorno: La "Valle dei mille fiori"
Si raggiunge in gommone Narsarsuaq dove si effettua il trekking della "Valle dei mille fiori", una delle escursioni più famose di tutta la regione. La valle, formatasi nel tempo dal retrocedere dei ghiacci con la conseguente sedimentazione glaciale, é famosa per l’abbondanza di fiori. Si raggiungerà da lì il ghiacciaio Kiattut.
Cena di arrivederci a base di specialità eschimesi (balena, foca, caribù, matak...). Pernottamento previsto all'ostello Leif Eriksson.
15º giorno: Trasferimento in gommone da Qassiarsuk a Narsarsuaq; tempo a disposizione per un'ultima passeggiata e per le ultime compere e volo per Reykjavik.
NOTA BENE: il programma può realizzarsi anche nell’ordine inverso a quello descritto. La Groenlandia é il paese più selvaggio dell’emisfero nord, le infrastrutture sono a volte quasi inesistenti e quindi le difficoltà logistiche sono enormi. Questo viaggio deve essere considerato come una spedizione polare a tutti gli effetti dove possono verificarsi molteplici circostanze imprevedibili come maltempo, cattive condizioni del terreno e del ghiaccio, problemi logistici o tecnici e/o altro che possono costringere la guida a variare il programma stabilito all'origine, per questo viene richiesta molta flessibilità da parte del viaggiatore.
Navigare attraverso quasi tutti i fiordi del sud dell'isola, potendo ammirare un'enorme varietà di paesaggi
Conoscere da vicino il Fiordo del Tasermiut e le sue imponenti e spettacolari pareti verticali che formano la cosiddetta “Patagonia Artica” sia per similitudine sia per spettacolaritá. Catalogato nelle guide Lonely -Planet come una delle 10 meraviglie dell’Artico
Realizzare un’esclusiva escursione con i ramponi tra i labirintici cunicoli e le grotte di ghiaccio di una delle superfici ghiacciate più antiche dell’intero pianeta. Un trekking unico in Groenlandia paragonabile solo a quello del Perito Moreno in Patagonia (Argentina)
Visitare le uniche città del sud Narsaq e Nanortalik (in Groenlandia una città è considerata tale quando conta più di 1000 abitanti) e i villaggi più pittoreschi tra cui Tasiusaq, Igaliko e Qassiarsuk
Fare il bagno nelle acque termali di Uunartoq circondati da enormi blocchi di ghiaccio che galleggiano nelle fredde acque del fiordo
Ammirare lo spettacolare fenomeno delle aurore boreali nelle serate più serene e limpide (specie in agosto) in una zona tra le più conosciute per l’osservazione di queste Danze Celesti
Contatto diretto con le popolazioni locali durante la visita alle città e ai piccoli villaggi, raramente visitati dai turisti: Qassiarsuk, Igaliko ma soprattutto Tasiusaq dove si potrá pernottare presso case di privati del posto
Constatare in prima persona gli effetti del cambiamento climatico nel sud della Groenlandia: scioglimento dei ghiacci, minor quantità di superficie di ghiaccio, colonizzazione di boschi e nuove specie animali...
Avvistamento di fauna locale: da terra di caribù, lepri e volpi polari e dalle imbarcazioni di balene e foche
Visita ai più importanti siti archeologici del sud della Groenlandia: Gardar e Bratahlid.
Guida Terre Polari:
Il viaggio sarà accompagnato da una guida specializzata di Terre Polari di lingua spagnola e inglese e da un accompagnatore di lingua italiana.
Il compito della guida è principalmente quello di guidare, consigliare e vegliare in ogni momento sulla sicurezza del gruppo e risolvere i vari problemi che si possono originare, modificando anche l’itinerario se necessario.Le attività comuni, come quella di montare e smontare le tende, la preparazione dei pasti e le varie attività di gestione dell'accampamento, richiederanno la collaborazione di tutto il gruppo, guida compresa.
Livello di difficoltá:
Il viaggio é molto attivo, ma é pensato affinché sia accessibile a qualsiasi persona amante della vita all’aria aperta che non ha problemi a dormire in tenda. Non è necessaria una speciale forma fisica o preparazione atletica.
Tutti i trekking sono facili e durano dalle 3 alle 4 ore. Il trekking più lungo dura invece 5 - 6 ore, con un piccolo zaino per la giornata sulle spalle, in terreno di facile percorribilitá raggiungendo un dislivello massimo di 500 m. Solitamente ci si divide in due gruppi con la possibilità per coloro che non se la sentono, di realizzare un percorso più corto. Tutti i trekking sono facoltativi, chi lo desidera puó rimanere nell’accampamento o in ostello.
Informazioni tecniche sui trekking:
Questo é un viaggio d’avventura a tutti gli effetti: la natura inesplorata ed il paesaggio selvaggio lo rendono molto spettacolare, ma allo stesso tempo richiedono una particolare attitudine nell’affrontarlo. Nonostante questo, il livello dei trekking é facile ed accessibile a tutti. L’escursione con i ramponi sará guidata da una guida specializzata di Alta Montagna con omologazione internazionale ed é accessibile a tutti.
Viaggi in famiglia:
Questo viaggio può essere adatto alle famiglie: l’etá minima consigliata é di 12 anni compiuti; il viaggio non è affatto duro o complicato e ben sia adatta alle capacità di un bimbo che sia a suo agio a contatto con la natura. Per i bambini si effettua una riunione, prima di affrontare l'escursione relativamente più impegnativa, per spiegare nello specifico il tipo di escursione ed il grado di difficoltá.