1º giorno: Narsarsuaq
Volo da Reykjavik o Copenaghen a Narsarsuaq. Incontro con la guida all’aeroporto, spiegazione del programma di viaggio e preparazione dell'equipaggiamento e del materiale per la spedizione. Inizio della spedizione con la parte di trekking nelle vicine montagne di Narsarsuaq. Preparazione dell’accampamento in uno scenario di cascate, tundra e numerosi laghetti di montagna. Cena e pernottamento all’accampamento.
2º giorno: Il fiordo del Qooroq
Trekking fino alla cima del fiordo di Qooroq, dove si trova uno dei fronti glaciali piú attivi del sud della Groenlandia, attraverso una zona ricca di tundra e di laghetti di montagna fino a raggiungere la capanna di Mellem nelle cui vicinanze verrà montato l’accampamento. Dopo aver sistemato il materiale della spedizione risalita del fronte glaciale per poter ammirare dall’alto della montagna situata giusto di fronte, il ghiacciaio in tutta la sua immensità. Cena e pernottamento nell’accampamento di Mellem.
3º giorno: Vista panoramica dell’Inlandis
Trekking fino alla cima piú alta della zona. Da una zona a circa 1000 m di altitudine si puó osservare un panorama privilegiato del sud della Groenlandia. Circondati dalle verdi montagne, laghetti, fiumi, e un complesso sistema di fiordi, ci troveremo di fronte all’enorme massa di ghiaccio dell’Inlandis. Cena e pernottamento nell’accampamento di Mellem.
4º giorno: La "Valle dei mille fiori"
Si lascia l’accampamento di Mellemper raggiungere la "Valle dei mille fiori" da cui si raggiunge facilmente il ghiacciaio Kiattut, famoso per i suoi particolari panorami glaciali. Continuiamo il nostro percorso attraverso la Valle dei Mille Fiori, una delle escursioni più famose di tutta la regione. La valle, formatasi nel tempo dal retrocedere dei ghiacci con la conseguente sedimentazione glaciale é famosa per l’abbondanza di fiori. Trasferimento in imbarcazione semi-rigida attraverso il fiordo di Tunulliarfik fino a Qassiarsuk. Cena tipica a base di specialità Inuit come balena, foca, caribù, mattak (mattak, pelle di balena cruda con un sottile strato di grasso) ecc. Pernottamento all'ostello Leif Eriksson.
5º giorno: La Groenlandia vichinga – Sermilik – Tasiusaq
Visita guidatadella cittadina anticamente chiamata Brattahlid, l’antica capitale della Groenlandia vichinga, dove si stabilì Erik il Rosso quando iniziò la colonizzazione della Groenlandia nel 985. Visita delle rovine della chiesa e dell’insediamento di Erik il Rosso.
Navigazione in imbarcazione semirigida attraverso il fiordo di Qooroq, dove si trova uno dei fronti glaciali piú attivi del sud della Groenlandia.Navigazione fino all’estremitá del fiordo, dove é praticamente impossibile proseguire.
Nel primo pomeriggio, breve trekking fino ad una fattoria di Tasiusaq, dove abitano 7 persone in totale isolamento sulle sponde del fiordo di Sermilik, quasi sempre bloccato dal ghiaccio del ghiacciaio Eqaloruutsit. Arrivo e sistemazione nell’accampamento di Tasiusaq dotato di una grande tenda tradizionale Inuit. Preparazione di tutto l’equipaggiamento per il kayak e prove prima di cominciare la navigazione per conoscere meglio il nostro nuovo mezzo di navigazione e le norme basiche di sicurezza. Breve escursione in kayak nei dintorni dell’accampamento. Cena e pernottamento all’accampamento.
6º & 7º giorno: Navigazione in kayak nella “baia degli iceberg”
Navigazione in kayak attraverso il fiordo Nordre Sermilik, zona accessibile nel periodo estivo solo con questo mezzo di navigazione a causa del grande numero di iceberg presenti proveniente dal ghiacciaio Egaloruutsis. A conclusione della navigazione preparazione dell’accampamento sulle sponde del fiordo e trekking nella tundra per ammirare l’impressionante fronte glaciale dell'Eqaloruutsit. Possibilitá di pescare nel fiordo.
Il secondo giorno si continua con la navigazione, rientro all’accampamento nel pomeriggio. Cena e pernottamento nell’accampamento di Tasiusaq.
8º giorno: Rientro a Qassiarsuk in fuoristrada. Preparazione dell’equipaggiamento personale e tempo per farsi una doccia e preparasi per il viaggio di ritorno. Trasferimento in imbarcazione semirigida fino a Narsarsuaq. Tempo a disposizione per un'ultima passeggiata, per visitare il villaggio e per le ultime compere. Volo di rientro per Reykjavik.
NOTA BENE: Questo è un tour unico ed esclusivo programmato ed organizzato da Terre Polari. Conserva tutti i gli elementi di avventura e scoperta presenti in tutti i nostri viaggi. La Groenlandia é il paese più selvaggio dell’emisfero nord, le infrastrutture sono a volte quasi inesistenti e quindi le difficoltà logistiche sono enormi. Questo tour deve essere considerato come una spedizione polare a tutti gli effetti, dove possono verificarsi molteplici circostanze imprevedibili come maltempo, cattive condizioni del terreno e del ghiaccio, problemi logistici o tecnici e/o altro che possono costringere la guida e l’organizzazione a variare il programma stabilito all'origine o a cancellare alcune attività, per questo viene richiesta molta flessibilità da parte del viaggiatore. Un proverbio locale groenlandese dice: "Il clima comanda in Groenlandia." L'itinerario può realizzarsi tanto nel senso descritto nella scheda, come nel senso inverso.
- Possibilità di realizzare una spettacolare navigazione in kayak tra i ghiacci, gli iceberg e fronti glaciali, in piena armonia con la natura ammirando il ghiaccio azzurro degli iceberg e la singolare bellezza dell'Inlandis, la calotta Polare groenlandese;
- ammirare lo spettacolare fenomeno delle aurore boreali nelle serate più serene e limpide (specie dalla seconda metà di agosto);
- realizzare un’indimenticabile trekking nella tundra, in piena autonomia, nella selvaggia “Terra di Mellem”, nel sud della Groenlandia;
- avvistare numerose specie di fauna artica: caribù, lepri, volpi artiche, foche ecc;
- visitare uno dei più importanti siti archeologici Inuit del sud della Groenlandia: Brattahlid;
- constatare in prima persona gli effetti del cambiamento climatico nel sud della Groenlandia: scioglimento dei ghiacci, minor quantità di superficie di ghiaccio, sorgere di boschi e di vegetazione laddove prima non potevano crescere piante;
- degustare parte della dieta tradizionale Inuit: carne di foca, balena, caribù, anmassat…;
- la permanenza nell’accampamento di Tasiusaq, situato alla base di un meraviglioso fronte glaciale.
Condizione fisica: Questo è un viaggio attivo ma accessibile a tutti. Non è necessaria una speciale forma fisica o preparazione atletica, basta contare su una forma fisica normale, avere un minimo di esperienza in montagna, avere voglia di realizzare un’esperienza a stretto contatto con la natura e non aver problemi a dormire in tenda. Si raccomanda, prima della partenza, di potenziare la forza delle braccia e la resistenza.
Livello di difficoltà: Si tratta di un spedizione, livello di difficoltà semplice.
La navigazione in kayak: Non è necessario avere avuto già esperienze con il kayak per realizzare questo viaggio visto che queste imbarcazioni sono molto stabili, ampie e sicure. La navigazione in kayak non presenta nessuna difficoltà tecnica.
É importante sapere che pagaiare è un esercizio molto meno faticoso della marcia. Nei kayak inoltre si combineranno i partecipanti con una migliore forma fisica con quelli più stanchi o meno allenati in modo da equilibrare meglio il gruppo. Si consiglia comunque di fare un corso di kayak prima della partenza ed un pò di allenamento per potenziare la forza delle braccia e la resistenza.
Chi avesse già esperienza di kayak può richiedere di avere un kayak singolo per il tour (avvisare per tempo prima della partenza). Il viaggio è sconsigliato a quelle persone con gravi problemi di articolazione dorsale che potrebbero essere aggravati dal trasporto dei kayak dal mare alla spiaggia e viceversa. La navigazione è subordinata alle condizioni meteorologiche e del mare e può essere cancellata o sospesa in caso di condizioni avverse.
Il bagaglio e lo zaino: Per il proprio bagaglio personale, l'abbigliamento e il materiale necessario durante il viaggio, si consiglia uno zaino grande (no valigie o borse di viaggio morbida).
Trattandosi di un tour itinerante, durante i trekking ogni partecipante trasporterà il proprio zaino con il materiale personale e il cibo necessari per la giornata.Il resto del materiale comune (cibo, tenda, fornelli, combustibile, utensili di cucina, ecc.) si troverà già negli accampamenti stivato in bidoni stagni. Nella preparazione del bagaglio è dunque fondamentale seguire la lista di materiale consigliato e portare un bagaglio moderado, evitando di portare cose inutili per ridurre il peso.
Il gruppo: Il gruppo va da un minimo di 4 a un massimo di 10 persone.Al tour partecipa un gruppo piccolo di persone, in qualche modo un piccolo gruppo di amici: il numero ridotto di persone rende il clima del viaggio più familiare e rende la convivenza dei membri del gruppo più semplice. Viene richiesto spirito di collaborazione e buona volontà nel creare un ambiente amichevole e gradevole.
La guida: Le guide di Terre Polari sono guide naturalistiche esperte di kayak, guidano i trekking e coordinano le tutte le attività comuni. In caso di pericolo e di condizioni meteo avverse ha facoltà di modificare il programma se lo ritiene necessario. La guida sovraintende sulla sicurezza del gruppo, i partecipanti devono seguire le indicazioni di comportamento da lui fornite per lo svolgimento dell’itinerario. La guida coordinerà tutte le operazioni comuni in cui viene richiesta la piena collaborazione di tutti: carico e scarico delle imbarcazioni, spostamento e manutenzione dei kayak, montaggio e smontaggio delle tende, preparazione del cibo, lavaggio dei piatti e tutte le altre necessità che possano sorgere.
Viaggi in famiglia: Questo viaggio può essere adatto anche alle famiglie: l’età minima consigliata é di 15 anni compiuti; il viaggio non è affatto duro o complicato e ben sia adatta alle capacità di un ragazzo/a che sia a suo agio a contatto con la natura. Per i ragazzi si effettua una riunione, prima di affrontare l'escursione relativamente più impegnativa, per spiegare nello specifico il tipo di escursione e il grado di difficoltà.
Le attività comuni: Questa avventura, come tutte quelle di Terre Polari, richiede spirito di collaborazione, complicità, solidarietà e lavoro in squadra, elementi fondamentali sono anche il buon umore, un clima amichevole e tolleranza verso i compagni di viaggio. La guida coordinerà e parteciperà a tutte le operazioni comuni in cui viene richiesta la piena collaborazione di tutti: carico e scarico delle imbarcazioni, spostamento e manutenzione dei kayak, montaggio e smontaggio delle tende, preparazione del cibo, lavaggio dei piatti e tutte le altre necessità che possano sorgere.
L’accampamento: L’accampamento di Mellem si trova nella parte alta delle montagne di Narsarsuaq a cui si puó accedere solo a piedi o in elicottero. Tutto il necessario sarà già sul posto e l’accampamento sarà montato dal gruppo: é composto da tende di spedizione per il pernottamento e da una tenda che funge da cucina.
La notte del giorno di arrivo si pernotterò in tendine tipo igloo che si troveranno già stivate in bidoni stagni nel luogo dove si monterà l’accampamento.
L’accampamento di Tasiusaq si trova sulle coste del fiordo Sermilik, all’interno della baia. Anche questo accampamento é formato da una tenda tradizionale Inuit comune e da piccole tendine tipo igloo.
L’ostello: A Qassiarsuk si pernotta presso l'ostello Leif Eriksson, ubicato nelle immediate vicinanze delle rovine dell'antico insediamento vichingo. L'ostello è confortevole, pulito e con una spaziosa terrazza con bella veduta del fiordo, dispone di camere multiple dotate di letti a castello con docce e servizi comuni. Si dorme in sacco a pelo proprio.
I pernottamenti previsti all’ostello Leif Eriksson potrebbero essere sostituiti con pernottamenti in altre strutture della zona con le stesse caratteristiche.
Clima: Le condizioni meteorologiche in Groenlandia sono molto variabili. Nonostante il clima nel sud della Groenlandia sia abbastanza temperato, è necessario essere sempre ben equipaggiati per l’eventualità di precipitazioni. Le temperature superano spesso i 15º in luglio, in agosto si mantengono tra i 5º e i 10º con occasionali gelate durante la seconda metà del mese. In settembre le temperature oscillano tra i 5º e gli 8º durante il giorno, arrivando a scendere fino ai -5º durante la notte.
Condizioni del ghiaccio: La zona di Tasiusaq riceve grandi quantità di ghiaccio, in forma di iceberg, provenienti dai ghiacciai vicini. La saturazione di ghiaccio in questa zona può arrivare perfino ad ostacolare la navigazione in certi punti.
Sebbene accada raramente, può diventare impossibile raggiungere alcune zona per mare quindi si farà un percorso alternativo.
Comunicazioni e sicurezza: I telefoni cellulari funzionano nei centri urbani e in molte zone della costa. Le guide hanno in dotazione uno SPOT (localizzatore satellitare GPS) di emergenza ed un telefono satellite Iridium con copertura globale.
Le imbarcazioni sono dotate di radio a banda marina.
Durante la navigazione in kayak ogni partecipante sarà provvisto di abbigliamento isolante e di un giubbotto salvagente. La traversata si svolgerà in una zona di fiordi dove il mare è solitamente tranquillo, alla presenza di venti leggeri. Si partirà solo se le condizioni meteorologiche sono ottimali e ad esclusione di alcuni tratti, si navigherà sempre nelle vicinanze della costa.
Cartografia: In questazona si utilizzano mappe in scala 1:250.000 della Kort & Matrykelstyrelsen della Dinamarca, mappe in scala 1:100.000 distribuite dall’ente nazionale del Turismo Groenlandese, mappe in scala 1:50.000 dell’Arctic Sun Maps.
Aurora Boreale: L'Aurora Boreale rappresenta una delle manifestazioni naturali più suggestive del pianeta, uno spettacolo di luce in movimento che delizia il cielo nelle serate più serene e limpide delle regioni polari.
Generalmente sono osservabili solo in inverno, ma la regione meridionale della Groenlandia offre la possibilità di ammirare questo fenomeno anche in estate da metà agosto e in settembre, quando la luce estiva inizia a essere più fioca durante le lunghe e luminose serate artiche.
Alimentazione: Durante il tour si avrà la possibilità di assaggiare alcuni degli alimenti tipici della cucina Inuit: carne e grasso di foca bolliti ed essiccati, carne di balena, pelle cruda di balena, carne di caribù, fletan affumicato, anmassat e baccalà essiccato, pane eschimese (secondo la disponibilità del momento).
A questa latitudine nord la scelta degli alimenti è molto limitata, tuttavia, faremo il possibile per offrire il massimo nella scelta degli alimenti. il pranzo é solitamente un buffet freddo tipo pic-nic mentre la cena é sempre un pasto caldo preparato presso il luogo dove si pernotta dalla guida assieme alla collaborazione del gruppo: alcuni prodotti sono in scatola.
Colazione:Caffè, tè, tisane, cacao in polvere, latte in polvere, biscotti, pane, marmellata, müesli e cereali.
Pranzo:Il pranzo é solitamente un buffet freddo tipo pic-nic: pane, formaggio, salumi, prosciutto, paté, burro, cioccolata, frutta secca, biscotti, zuppa calda, aranciata e limonata.
Navigazione e imbarcazioni: I tragitti via mare si effettuano con imbarcazioni semirigide a motore che consentono di effettuare brevi tragitti in tempi rapidi.
Queste imbarcazioni sono molto sicure, permettono di raggiungere zone inaccessibili con altri mezzi grazie alla loro versatilità e alla superficie ridotta e accentuano lo spirito d’avventura.
Per la navigazione verranno fornite dall'organizzazione ad ogni partecipante una parka polare ed un salvagente.
Queste imbarcazioni vengono utilizzate anche dalla Polizia locale del sud della Groenlandia nelle operazioni di salvataggio in caso di qualsiasi tipo di incidente marittimo in quanto questo mezzo di trasporto marittimo è tra i più rapidi e sicuri.
Tutti le imbarcazioni utilizzate per la navigazione possiedono il certificato di navigazione e sono stati certificati dalla Marina Danese dopo una lunga e severa serie di controlli di sicurezza.